Acquisizione siti web

Acquisizione forense di pagine e siti webLo studio esegue attività di acquisizione forense siti o pagine web finalizzata a cristallizzare le prove contenute su siti web, pagine singole, profilo o pagina Facebook, Instagram, Twitter, testate giornalistiche online, forum, gruppi, video su Youtube o piattaforme di streaming, software, piattaforme di file sharing, torrent, emule, audio e qualunque tipo di contenuto sia accessibile tramite la rete Internet.

Il fine dell’acquisizione forense precauzionale e probatoria di siti Internet è la cristallizzazione delle prove, a fini giudiziari ad esempio per utilizzo in procedimenti penali o civili ma anche per via stragiudiziale. Per ottenere una copia conforme di pagine o siti web è necessario adottare software e procedure consolidate in ambito d’informatica forense che garantiscano la copia certificata del contenuto.

Non è sufficiente la stampa cartacea o in PDF, lo screenshot o il salvataggio dello schermo di una pagina web o di un profilo Facebook per garantirne il valore probatorio o certificarne l’esistenza su Internet. Lo screenshot può infatti essere facilmente manipolato e stampato, privando così di qualunque valore la prova, anche se la stampa viene poi certificata tramite data certa presso Ufficio Postale o Notaio, a meno che ovviamente il Notaio non provveda anche alla verifica dell’originale online.

Particolarmente utile in caso di diffamazione o calunnia, stalking o minacce, il download certificato dei siti web viene eseguito adottando strumenti, tool e software oltre a metodologie e misure tecniche atte a garantire l’identità del contenuto dei siti o delle pagine presente online con quanto acquisito, garantendo inoltre la catena di conservazione tramite calcolo di algoritmi di hash sul materiale scaricato da Internet. La certificazione dei contenuti diffamatori può, tra l’altro, essere fatta anche in caso in caso di diffamazione su canali diversi, sempre a mezzo Internet, come la diffamazione su Facebook o Social Network, diffamazione su siti web, portali, forum, post di blog, commenti a blog, gruppi di discussione pubblici o chiusi, messaggi o tweet su Twitter, post e pagine su Linkedin o Instagram.

In base al quesito del cliente o dello Studio Legale, l’acquisizione della copia autentica della pagina o sito web può precedere o essere parte della nomina di Consulente Tecnico di Parte (CTP) e la Perizia Informatica in processi penali o civili nei quali le prove del procedimento giudiziario sono presenti online su siti web, profili di social network, video Youtube

Copia conforme di una pagina o di un profilo FacebookIl perito forense può infatti eseguire anche copia conforme di pagine o profili Facebook con data certa ammissibile in sede legale, oltre che Twitter, Instagram, Linkedin e profili di social network contenenti post, commenti, gallerie e allegati audio e video. Per l’acquisizione forense di pagine e profili Facebook è ovviamente necessario che siano pubblici o che si possiedano i permessi per potervi accedere. In caso contrario, l’acquisizione certificata non sarà possibile.

Il download autenticato e certificato del sito internet o delle pagine può essere utilizzato in Tribunale per fini giuridici poiché la perizia informatica di acquisizione web che accompagna il materiale acquisito documenta le modalità con le quali è avvenuta l’acquisizione certificata e la cristallizzazione della prova.

Affinché il perito forense possa scaricare in modo certificato il sito web o singole pagine, così come profili Facebook, pagine Facebook, un profilo Instagram/Twitter è necessario che le informazioni siano disponibili o che il committente abbia autorizzazione ad accedervi.

Il cliente può indicare necessità di acquisizione certificata specificando eventuali accorgimenti tecnici, ad esempio:

  • Se l’accesso al sito internet deve essere eseguito da parte di un particolare Sistema Operativo (Windows, Linux, Mac OS, etc…);
  • Se il download certificato deve essere svolto tramite l’ausilio di un particolare browser (Internet Explorer, Microsoft Edge, Apple Safari, Mozilla Firefox, Opera, etc…) ma anche tramite crawler dei motori di ricerca (Googlebot, Bingbot, Slurp Bot, DuckDuckBot, Baiduspider, Yandex Bot, Facebook External Hit, Alexa, etc…);
  • Se l’acquisizione forense delle pagine deve emulare la visita da parte di un dispositivo mobile (smartphone, tablet, cellulare, etc…) oppure di un PC fisso o notebook portatile;
  • Se la connessione al server web che ospita il sito deve avvenire da indirizzi IP di particolari nazionalità (Italia, Francia, Spagna, Regno Unito, Stati Uniti, etc…);
  • Se il provider di connessione e quindi l’indirizzo IP da cui proviene la visita deve essere scelto in modo particolare (Telecom, Fastweb, Infostrada, etc…) o passare attraverso proxy e anonymizer (Tor, VPN, etc…);
  • Se è necessario avere una copia a valore legale dei certificati SSL HTTPS utilizzati dal server web o dai virtual host su di esso configurati;
  • Se l’acquisizione deve tenere conto di eventuali firewall a livello applicativo o sistemi di protezione  di tipo CDN (Content Delivery Network) e servizi di DNS distribuiti che si pongono tra i visitatori del sito e gli hosting provider degli utenti come CloudFlare, Incapsula, BitNinja, etc… agendo come un reverse proxy server;
  • Se vi è interesse a documentare anche i record DNS del dominio, eventuali sottodomini, record MX, TEXT, SPF, DKIM;
  • Se il cliente ritiene utile documentare i dati tecnici del server web (tipologia, sistema operativo, versione, configurazione visibile dall’esterno, eventuali errori, etc…);
  • Nel caso in cui il cliente intenda cautelare il contenuto di un sito, portale o web app CMS come WordPress, Joomla o Drupal o eCommerce come Magento, Prestashop o Zencart e sia interesse anche eseguire una scansione dei plugin, enumerazione utenti, versione del codice;
  • Se può essere strategico certificare anche i cookie scambiati con il sito internet e quindi con il server web) e la presenza di risorse come feed RSS, file di esclusione dai motori di ricerca come robots.txt, META, sitemap, metadati o tag specifici.

La copia conforme certificata di pagine e siti web eseguita dal perito forense informatico può essere una valida alternativa – o accompagnare – alla dichiarazione del Notaio circa l’autenticità e l’esistenza di quanto presente online, su siti o profili Facebook. La perizia di acquisizione certificata tramite la quale si provvede a cautelare e “congelare” una pagina o un sito web può essere utilizzata e prodotta in Giudizio come allegato per denuncia querela, richiesta di risarcimento, concorrenza sleale, violazione di brevetti o segreti e proprietà industriali o per messa in mora in ambito di richiesta stragiudiziale.

Il costo del download autenticato a valore legale di risorse web come siti Internet, video, profili o pagine singole dipende dalla quantità di materiale di cui è richiesta la certificazione e il cautelamento e dalla tipologia. Il prezzo dell’acquisizione a fini probatori di siti web con la “cristallizzazione” delle prove dipende quindi dalla presenza di pagine statiche o dinamiche, HTML5 o javascript, video Youtube, Vimeo, Dailymotion o in streaming, download di file di grosse dimensioni, eventuali regole di balancing/routing/IP filtering e dalle esigenze temporali del cliente. Non è disponibile un listino prezzi per il servizio di scaricamento certificato di pagine web e della certificazione della presenza online di siti, pagine, profili, immagini o documenti: si richiede quindi un contatto per poter formulare un preventivo gratuito per la prestazione.

Ribadiamo che una stampa cartacea pdf a valore legale anche realizzata e certificata da un Notaio può non essere sufficiente a provare l’esistenza di un certo sito web in un certo momento. Manca infatti tutta l’analisi dell’aspetto digitale che invece viene inserita nella perizia di acquisizione a valore legale prodotta dallo Studio, che può includere ad esempio anche i file robots.txt, i certificati SSL, il filmato dell’acquisizione forense, le sitemap, eventuali codici di errore, indirizzi IP, record DNS, un dump del traffico di rete realizzato tra il browser/client e il server web che ospita il sito, incluse le chiavi SSL necessarie poi per decriptare il traffico e verificarne la consistenza.

Il cautelamento delle pagine e dei siti web eseguito dallo Studio è infatti utilizzabile in Tribunale, per uso legale come prova dell’esistenza in un certo momento su un certo server web di un sito Internet o di una pagina, è producibile in Giudizio, in ambito penale o civile, ma anche stragiudiziale.

La perizia di acquisizione risulta infatti in una attestazione con validità legale presentabile nelle sedi Giudiziarie competenti, pur redatta dalla parte e non dall’Autorità Giudiziaria, di pagine, documenti, file PDF ma anche documenti Word come DOC o DOCX o fogli di calcolo Excel come XLS o XLSX ma anche eventualmente fotografie o filmati scaricabili da url, indirizzi Internet, siti web anche istituzionali o governativi, purché ad accesso pubblico o comunque autorizzato tramite credenziali legittimamente acquisite.

La relazione tecnica ad uso legale che contiene i dati acquisiti in maniera forense e certifica l’originalità delle pagine web acquisite e l’esistenza online può essere integrata in una perizia giurata e asseverata in Tribunale, nel caso in cui ad esempio si abbia intenzione di utilizzarla in un processo civile o penale, davanti a un Giudice o in una indagine gestita da un Pubblico Ministero oppure come allegato a Querela o richiesta di risarcimento. Il costo della perizia forense giurata e asseverata che certifica la presenza online di particolari siti web dovrà essere integrata dall’onorario per l’attività di giuramento in Cancelleria del Tribunale oltre ai bolli di € 16 ogni quattro pagine di perizia tecnica.

L’autenticazione con valore legale di pagine, siti web, testi, immagini, fotografie, video prevede l’apposizione di data certa certificata tramite marca temporale al materiale acquisito a fini probatori. L’acquisizione a valore legale dei contenuti quindi può dimostrare tramite firma elettronica e timestamp digitale che i testi o le immagini erano disponibili a una certa data su Internet, anche se successivamente rimossi e cancellati, se il dominio web o il profilo Facebook viene chiuso.

Sempre più spesso le richieste di certificazione di pagine o documenti scaricabili da Internet è finalizzato, oltre che a querele o azioni civili, a ricorso al Tar, al fine d’impugnare provvedimenti, annullare bandi di gara, richiedere revisioni di concorsi i cui risultati sono pubblicati online per un certo periodo di tempo e vanno quindi “congelati” per un utilizzo in via giudiziaria. Altro campo nel quale la certificazione di pagine web, profili o pagine Facebook, siti Internet è strategica è quella della violazione di proprietà intellettuale o copyright, tramite l’utilizzo non autorizzato di logo o marchi di proprietà, progetti, brevetti o immagini protette da copyright o riservate.


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