Bitcoin forensics e intelligence sulla blockchain: Aspetti giuridici, economici, fiscali ed investigativi delle criptovalute

“L’equivalente immateriale di una cassaforte è la crittografia che, nella società dell’informazione, sostituisce tutte le serrature, i lucchetti e i cassetti segreti. Da un punto di vista puramente estetico la bellezza delle volute del ferro battuto e delle chiavi finemente traforate viene sostituita dall’eleganza astratta degli algoritmi matematici” (A. Salvatici).

Partendo da questa considerazione, il libro si identifica in un contributo interessante e approfondito per un approccio a tutto campo al tema del Bitcoin e della possibilità di interpretare la sua blockchain, visti con i particolari occhi di investigatori e consulenti forensi. Il risultato che ne emerge è una ricca raccolta di approfondimenti e di tecniche specifiche che guidano il lettore alla scoperta dei complessi quanto oscuri e segreti meccanismi che governano le criptovalute, agevolato dalla illustrazione di applicazioni reali e casi concreti nel settore delle investigazioni digitali.

Bitcoin Forensics e Indagini sulla Blockchain

Il tema delle criptovalute e, più in particolare, la prima e più famosa criptomoneta, il bitcoin, è stato l’oggetto principale di approfondimento della presente trattazione.

L’approccio al tema che è stato adottato ha riguardato molteplici aspetti: si è infatti passati dai più ricercati aspetti di natura giuridica ed economica a quelli di tipo operativo nonché tecnico, grazie anche all’esperienza maturata sul campo dagli autori.

Il valore aggiunto che, a parere di chi scrive, emerge nell’opera, si può individuare negli approfondimenti tecnici che caratterizzano la ricerca di informazioni attraverso lo studio della struttura della blockchain e delle modalità pratiche, oltre che tecniche, di come procedere al sequestro di oggetti particolari come lo sono le criptomonete.

Introduzione (di Marco Stella)

Il testo è stato articolato in quattro parti ben distinte ma che aiutano a ottenere una visione di insieme sulla complessità della criptovaluta bitcoin e, di conseguenza, del paradigma sottostante alle principali criptomonete nel loro genere.

A tal proposito, giova evidenziare che, seppur molteplici sono le opere che trattano dell’argomento in maniera più o meno approfondita lo specifico tema, sotto i più svariati profili economici, finanziari o giuridici, difficilmente ci si trova di fronte a un manuale unico che consente di avere una visione di insieme anche su aspetti di natura più marcatamente pratici, operativi e tecnici volti a comprendere anche quei meccanismi più nascosti o meno conosciuti ai più, ma in ogni caso utilizzabili da chiunque, per affrontare in maniera quanto più ampia e condivisa il tema delle criptovalute.

Sul punto, ad esempio, è risultato utile descrivere il funzionamento di bitcoin oltre che descrivere la sua struttura e quella della relativa blockchain : ciò ha consentito di ipotizzare schemi visuali e relazionali utili a supportare la comprensione dei dati che essa raccoglie e conserva per essere poi riutilizzati in ambito investigativo. A ciò si aggiunge l’esperienza operata sul campo per poter definire quali modalità siano da considerarsi le più idonee per procedere, ad esempio, con il “congelamento” giudiziario di una tale tipologia di strumenti innovativi.

L’opera, in ultima analisi, nella prima Parte affronta tematiche e implicazioni di natura giuridica e fiscale del bitcoin.

Nella seconda Parte sono descritti contesti operativi in cui è stato riscontrato un utilizzo particolarmente avanzato del bitcoin e di altre criptovalute, oltre che la naturale simbiosi tra questi “oggetti” e il dark web .

Nella terza Parte è stato introdotto un possibile metodo di investigazione e di ricerca delle informazioni mediante lo studio e la modellazione del protocollo utilizzato per la costruzione del bitcoin , traendo innovativi risultati sotto il profilo dell’intelligence mediante l’applicazione di tecniche di social network analysis .

Nella quarta Parte , grazie anche alle numerose esperienze dell’autore esperite sul campo, si è cercato di fornire un metodo di approccio al sequestro e alla confisca delle criptomonete laddove sia ritenuto essenziale per gli esiti di una investigazione.

In sintesi, l’opera rappresenta un compendio di ricerca e di diverse esperienze sul campo che consentono di approcciare al mondo delle criptomonete con praticità e, nel contempo, con rigore scientifico dettato da metodi e tecniche tipiche della ricerca scientifica.

Gli autori:

Giovanni Reccia è Colonnello della Guardia di Finanza. Plurilaureato, abilitato alle professioni di avvocato e revisore dei conti, ha acquisito i master di II livello presso L’Università La Sapienza di Roma in “Strategia globale e Sicurezza”, presso la Scuola Superiore dell’Economia e Finanze in “Etica nella pubblica amministrazione e contrasto alla corruzione”, presso la Scuola Superiore di Amministrazione Pubblica in “Gestione della produzione e conservazione documentale”, presso l’Istituto Studi Legislativi in “Consulenza Legislativa”. È titolato dell’Alta Formazione presso l’Istituto Alti Sudi Difesa ed ha svolto incarichi di docenza presso la Scuola di Polizia Economica e Finanziaria e nel corso “Antiriciclaggio” dell’Università La Sapienza di Roma. È stato a capo del Servizio Informatica e dell’Ufficio Telematica del Comando Generale del Corpo (2009-2013) nonché Comandante della Provincia di Latina (2013-2016). Ha condotto indagini di polizia a contrasto della criminalità organizzata, del riciclaggio e del finanziamento al terrorismo, nonché dell’evasione fiscale internazionale e dei reati economico-finanziari. Dal 2017 quale Comandante del Nucleo Speciale Frodi Tecnologiche e Privacy si occupa di contrastare il cyber crime ed opera a tutela della privacy.

Paolo Dal Checco ha conseguito Laurea in Informatica e Dottorato di Ricerca, durante il quale si è occupato di crittografia e sicurezza delle reti e degli elaboratori, operando per alcuni anni in ambito di direzione tecnica allo sviluppo di sistemi di protezione delle comunicazioni. Da circa dieci anni si occupa essenzialmente di perizie informatiche forensi come consulente d’informatica forense in processi penali e civili, su evidenze digitali acquisite da smartphone, computer, reti, profili social network, email o altri supporti. Con il suo Studio d’Informatica Forense offre da anni servizi in materia di digital, mobile, network forensics ad Aziende, Studi Legali o privati ma anche a Pubblici Ministeri, Giudici e Forze dell’Ordine in Tribunale o Procura come CTP, CTU o ausiliario di Polizia Giudiziaria. Fornisce consulenza informatica anche in ambito di D. Lgs 231, GDPR, protezione dei dati e sicurezza informatica. Specializzato oltre che in informatica forense anche nelle attività investigative sulle criptovalute come ad esempio i Bitcoin e sulle attività di Open Source Intelligence OSINT sulle fonti aperte. Collabora con l’Università di Torino e di Milano, oltre che con Centri di Ricerca ed Enti di Formazione per docenze a contratto in Corsi, Master o Perfezionamento.

Fabio Pascucci è Ufficiale Superiore della Guardia di Finanza, laureato in Giurisprudenza, Scienze Politiche, Economia e Scienze della Sicurezza Economico Finanziaria. Con esperienza diretta nel contrasto alla criminalità organizzata negli incarichi svolti sul territorio nazionale, presso il Nucleo di Torino e quello di Bolzano, è attualmente impiegato presso il Comando Generale della Guardia di Finanza nel campo dell’informatica. Nella stessa branca, è stato in servizio per un periodo pluriennale presso il CED interforze del Ministero dell’Interno e nel campo dell’informatica logistica e addestrativa del Corpo, ove ha svolto numerosi incarichi di insegnamento e partecipato a molteplici gruppi di lavoro applicati allo specifico settore.

Marco Stella è Ufficiale Superiore della Guardia di Finanza, con esperienza diretta nel settore del contrasto alla criminalità organizzata negli incarichi svolti in un Comando territoriale della Calabria, presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri – Ufficio del Commissario di Governo per la gestione e la destinazione dei beni confiscati alle organizzazioni criminali nonché al Servizio Centrale Investigazione Criminalità Organizzata della Guardia di Finanza. Attualmente è impiegato presso il Comando Generale della Guardia di Finanza e si occupa di informatica applicata alle operazioni ed alle investigazioni. Laureato in Scienze della Sicurezza Economico-Finanziaria e in Ingegneria Informatica nonché in possesso di certificazioni internazionali nello specifico settore, è autore di articoli e pubblicazioni nello specifico settore di analisi criminali e informatica forense.


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