Archivi categoria: eventi

Con Le Iene su IA, lavoro e contenuti online

L’AI sta sostituendo il lavoro umano?

In prossimità della festa dei lavoratori è andato in onda un servizio de Le Iene sull’Intelligenza Artificiale che sta, velocemente, sostituendo i lavoratori. È venuto fuori davvero un piccolo capolavoro, grazie all’abile conduzione di Alessandro Sortino, la sempre ottima regia di Marco Fubini e il puntuale intervento di Salvatore Aranzulla, che ha raccontato la sua esperienza di divulgatore informatico e imprenditore.

Alessandro Sortino e Paolo Dal Checco nella puntata sulla AI a Le Iene

Nel pezzo – al quale ho contribuito come consulente informatico forense per Le Iene – partiamo dal mondo del lavoro mostrando come quello che sembrava un futuro lontano sia già diventato realtà. Le grandi aziende tech, come Meta, stanno tagliando migliaia di posti di lavoro: solo nel 2025 le Big Tech hanno lasciato a casa 100.000 persone, e la stessa Meta ha annunciato un taglio del 20% della sua forza lavoro.

Ragionando sui posti di lavoro che possono più facilmente essere sostituiti, emerge una discriminante piuttosto secca: chiunque faccia smart working o lavoro agile oggi è tra i primi a rischiare la sostituzione da un’IA addestrata per svolgere le stesse mansioni da remoto, dato che l’interfaccia con il resto del mondo è digitale (chat, email, telefono, etc…) e su questo canale l’IA è sempre più forte, al punto che ormai è possibile interagire con centri di assistenza totalmente gestiti da intelligenza artificiale senza rendersi conto che dall’altra parte non ci sono esseri umani.

Paolo Dal Checco - Perito Informatico Forense collabora con Le Iene

Alessandro Sortino ha spostato il piano di analisi dal tecnico agli aspetti umani e pratici: non sono infatti a rischio solo i lavori intellettuali, dato che già oggi esistono robot umanoidi sempre più avanzati in grado di fare lavori manuali, capaci di cambiarsi la batteria da soli per lavorare all’infinito, cucinare, pulire la casa e persino imitare le espressioni facciali umane, con tanto di pelle riscaldata per sembrare ancora più veri.

Il “Furto” dei Contenuti e la Crisi del Web

Con Salvatore Aranzulla abbiamo poi affrontato la crisi che sta colpendo chi produce contenuti sul web. L’IA di Google e di altri motori di ricerca ormai scandaglia la rete e fornisce riassunti diretti agli utenti tramite le cosiddette AI Overview, eliminando la necessità di cliccare sui link originali. Aranzulla stesso ha visto il traffico del suo storico sito ridursi a un quarto. Denuncia apertamente quello che definisce di fatto un “furto” di contenuti: l’IA legge, riassume e usa il lavoro altrui senza che i creatori percepiscano alcun guadagno.

Il pericolo imminente è che, senza gli introiti pubblicitari derivanti dalle visite, i siti di informazione spariscano, spostando gli inserzionisti direttamente sulle piattaforme di IA. Questo porta a implicazioni inquietanti, come la “cannibalizzazione” dell’IA: i modelli finiranno per studiare e acquisire informazioni prodotte da altre intelligenze artificiali, moltiplicando le “allucinazioni” e finendo per fornire risposte errate o obsolete.

Un Rischio per la Democrazia e la Qualità dell’Informazione

L’ulteriore rischio è per la democrazia e la qualità dell’informazione. Se i siti tradizionali non riescono a sopravvivere, chi controllerà l’esattezza dei contenuti?. Chi resterà in piedi sarà costretto a finanziarsi con attività editoriali pesantemente sponsorizzate (ad esempio recensioni pilotate per favorire determinati marchi di cellulari) inquinando i dati di partenza dell’IA.

Inoltre, se poche grandi aziende arriveranno a controllare l’informazione globale decidendo qual è “l’opinione giusta”, verrà meno la possibilità per gli utenti di confrontare alternative libere, minando le basi stesse della democrazia.

L’Esperimento: Come Difendersi e il “Ricatto” dei Motori di Ricerca

Sempre nell’ambito della collaborazione fornita a Le Iene come consulente tecnico forense, ho mostrato un test pratico su come possiamo difenderci provando a bloccare l’accesso delle IA ad alcuni siti di test inserendo specifiche restrizioni o file di blocco.

Nell’ambito del test, abbiamo pubblicato una notizia falsa – riguardante Filippo Roma in veste di calciatore professionista – e bloccato l’ingresso ai bot IA su quel sito.

Filippo Roma Calciatore per il servizio de Le Iene con Alessandro Sortino

I risultati sono interessanti: sebbene alcune IA come Perplexity rispettino il divieto e trovino “la porta chiusa”, bot come ChatGPT aggirano il blocco riassumendo frammenti di testo giustificandosi con presunti “limiti di copyright”, mentre altri come Claude lo ignorano completamente, riportando la notizia parola per parola.

Come ha evidenziato Salvatore Aranzulla nel pezzo, il rischio dei blocchi è che se vengono fatti male tagliano fuori anche i motori di ricerca normali, impedendo così sostanzialmente l’accesso al sito tranne che per chi ne digita direttamente l’indirizzo sulla barra del browser, cose che non fa praticamente nessuno.

Le Iene - Alessandro Sortino e il servizio TV sulla Intelligenza Artificiale

Il vero dramma per chi crea contenuti si trasforma quindi in un subdolo ricatto: se un editore decide di bloccare un’intelligenza artificiale legata a un motore di ricerca per non farsi cannibalizzare i dati, rischia di bloccare il motore di ricerca stesso, sparendo così per sempre da internet.

È una puntata che fa riflettere sul nostro futuro, non dobbiamo allarmarci ma gestire in tempo l’evoluzione veloce e radicale: per chi fosse interessato la puntata de Le Iene sull’Intelligenza Artificiale con Alessandro Sortino, Salvatore Aranzulla e Paolo Dal Checco è disponibile al seguente link sul sito Mediaset.

Intelligenza Artificiale – La visione dell’avvocatura torinese, Convegno a Torino

L’intelligenza artificiale e l’Avvocatura sono un binomio molto discusso, in particolare negli ultimi mesi durante i quali leggiamo notizie di atti che paiono essere stati predisposti con o dall’IA.

Gggi pomeriggio in Maxi Aula 1 del Tribunale di Torino se ne parlerà al convegno “Intelligenza Artificiale – La visione dell’avvocatura torinese“, organizzato da Fondazione dell’Avvocatura Torinese Fulvio Croce e il gruppo Il Sole 24 Ore, parte del ciclo di incontri “Temi d’Impresa” – XII° incontro.

La direzione scientifica è dell’Avv. Riccardo Salomone, i saluti dell’Avv. Avv. Enrico Maggiora, Presidente Fondazione Fulvio Croce, la presentazione brevIArio sarà condotta dagli Avv.ti Alessio Chiabotto, Vittoria Diotallevi, Carlo Negro e Paolo Pisano – Commissione IA Ordine COA Torino.

Il Prof. Avv. Giovanni Maria Riccio – Professore Ordinario di Diritto Privato – Università di Salerno – terrà una relazione su AIAct: quadro normativo attuale.

Seguiranno gli interventi sugli aspetti tecnici con:

  • “La conservazione dei dati, l’autoapprendimento, i bias”, Dr. Paolo DAL CHECCO – Consulente Informatico Forense;
  • “Profili GDPR e aspetti deontologici”, Avv. Cristiano Michela – Consigliere Ordine Avvocati Torino;
  • “AI e responsabilità in ambiti specifici: l’utilizzo in campo giudiziario”, Prof. Avv. Prof. Avv. Marco Martorana – Professore a contratto in diritto della privacy – Universitas Mercatorum.

Conclude l’incontro la parte pratica, introdotta dal Dr. Paolo Roccia – Il Sole24 ORE – e un intervento sugli strumenti per i professionisti, tenuto dall’Avv. Alberto Bozzo – Formatore IlSole24ORE.

La locandina dell’evento su Intelligenza Artificiale e Avvocatura è disponibile e visionabile al seguente link.

Convegno a Latina sulle responsabilità degli intermediari finanziari e degli istituti di credito

L’Associazione dei Consumatori CODACONS Latina, per il tramite del Presidente Provinciale Avv. Antonio Formiconi, in collaborazione con il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati e lo Studio Legale Di Resta Lawyers, organizza un importante convegno dedicato alla tutela dei risparmiatori e dei correntisti dal titolo “Le responsabilità degli intermediari finanziarie degli istituti di credito: risparmio tradito e frodi telematiche“.

IL convegno si terrà lunedì 23 marzo 2026, alle ore 15:00 presso il Circolo Cittadino di Latina – Piazza del Popolo, 1, l’ingresso è libero ma i posti sono limitati.

L’iniziativa nasce con l’obiettivo di offrire strumenti concreti per comprendere i rischi legati agli investimenti finanziari e alla gestione dei conti correnti, con particolare attenzione ai fenomeni sempre più diffusi delle frodi bancarie e digitali.

A chi è rivolto il convegno sulla responsabilità degli intermediari finanziari e le frodi telematiche

L’evento sul risparmio tradito e le frodi telematiche in ambito bancario è rivolto a:

  • cittadini e consumatori
  • risparmiatori e investitori
  • professionisti interessati alla materia

Un’occasione utile per acquisire consapevolezza sui propri diritti e sulle tutele previste dall’ordinamento.

I temi trattati durante il convegno sulle frodi informatiche e bancarie

Durante il convegno che si terrà a Latina (Roma) sugli intermediari finanziari verranno approfonditi, con taglio pratico e giuridico:

  • la responsabilità degli intermediari finanziari e degli istituti di credito
  • la tutela del risparmio e i casi di “risparmio tradito”
  • gli obblighi informativi previsti dalla normativa MIFID
  • le frodi bancarie e informatiche, tra cui phishing, chiamate fraudolente (ID spoofing), SIM swap, investimenti su piattaforme digitali e criptovalute

Un focus particolare sarà dedicato agli strumenti di difesa e alle azioni concrete a tutela dei cittadini.

Programma dell’evento e relatori del convegno sulle truffe bancarie e reati finanziari

Al Convegno sulle responsabilità degli intermediari finanziari in caso di truffe e frodi interverranno:

Avv. Giovanni Grassucci – Foro di Latina – docente universitario in ambito protezione dei dati personali

Moderatore: Avv. Giovanni Lauretti – Presidente dell’Ordine degli Avvocati di Latina

Saluti istituzionali: Avv. Antonio Formiconi – Foro di Latina – Presidente di Codacons Latina

Intervento Introduttivo

  • Avv. Jacopo Barcati – Foro di Treviso – Avvocato Of Counsel Studio Legale Di Resta Lawyers: La tutela del risparmiatore tradito e l’inosservanza degli obblighi in base alla normativa MIFID
  • Avv. Veronica Miccinilli – Foro di Latina – Codacons Nazionale: Casi di successo per il risparmiatore e il ruolo di Codacons
  • dott. Valentino Vecchi – Commercialista e specialista in contenzioso bancario – Ordine commercialisti di Napoli: Verifiche di appropriatezza e di adeguatezza a tutela del risparmiatore nell’ambito dei rapporti bancari
  • Avv. Fabio Di Resta – Foro di Latina – DPO e Professore universitario a contratto Cybersecurity e protezione dei dati: La tutela del correntista e del risparmiatore vittima frode di informatica bancaria e finanziaria
  • dott. Paolo Dal Checco – Esperto di informatica forense – Professore universitario a contratto corso di sicurezza informatica – CTU presso il Tribunale di Torino (intervento da remoto): Le investigazioni informatiche forensi a tutela dei correntisti e degli investitori vittime di frodi bancarie e delle piattaforme di criptovalute.

Chiude l’evento sulle frodi informatiche e telematiche in ambito bancario una sessione di domande e risposte.

Il talk sulle investigazioni informatiche forensi in ambito di frodi bancarie

Nel mio talk parlerò di come si svolgono, in concreto, le attività di perizia informatica forense nei casi di frodi bancarie e truffe legate alle piattaforme di criptovalute, con un taglio pratico e operativo. Partendo dai principali schemi di attacco (phishing, spoofing, SIM swap e falsi investimenti online ma anche social engineering, man in the mail e CEO Fraud) illustrerò quali elementi probatori possono essere raccolti sin dalle prime fasi e perché la tempestività è determinante per la riuscita delle indagini.

Analizzerò il ruolo della vittima, evidenziando cosa può e deve fare immediatamente per preservare le prove digitali (chat, email, log di accesso, dispositivi, eventuali malware) e quali richieste avanzare agli istituti bancari per ottenere dati tecnici fondamentali (indirizzi IP, sistemi di autenticazione utilizzati, tracciature delle operazioni).

Affronterò inoltre le peculiarità investigative delle frodi in ambito crypto, soffermandomi sulla raccolta di indirizzi wallet, sull’analisi delle transazioni e sui limiti e le opportunità offerte dalla tracciabilità della blockchain.

Infine, offrirò una panoramica delle attività della Polizia Giudiziaria, illustrando quali dati possono essere acquisiti (bancari, telefonici e telematici) e quali sono le principali criticità investigative, con l’obiettivo di fornire ai partecipanti strumenti concreti per comprendere come si costruisce, passo dopo passo, un’indagine efficace in questo ambito.

Informazioni utili

  • Ingresso libero (posti limitati)
  • Accreditamento in corso per crediti formativi avvocati
  • Email per informazioni: [email protected]

Brochure dell’evento

La brochure dell’evento sulle responsabilità degli intermediari finanziarie degli istituti di credito: risparmio tradito e frodi telematiche è disponibile e scaricabile dal seguente link.

Nella “Cantinetta” di Andrea Galeazzi sul canale Youtube hackerato

Hanno rubato e fatto chiudere l’account Google e quindi anche il canale Youtube di Andrea Galeazzi, con quasi 1.5 milioni di follower, tramite social engineering con phishing mirato e finta autenticazione OAuth, nonostante avesse 2FA attivo e fosse consapevole dei rischi degli attacchi mirati agli youtuber.

Paolo Dal Checco con Andrea Galeazzi su Youtube per parlare del canale e account Google hackerato

Andrea Galeazzi racconta in un video – pubblicato sul canale appena riaperto – come è avvenuto l’attacco da parte degli hacker al suo canale, come lo hanno tagliato fuori dal suo account Google nonostante avesse 2FA attivo e come ha reagito per recuperare l’accesso.

Nella famosa “Cantinetta”, tra smartphone e gadget affascinanti, con Andrea ci sono anche io per analizzare gli aspetti tecnici e dare alcuni consigli su come proteggersi da questi hack e come rimediare se il danno è già stato fatto.

Per chi fosse curioso di capire come è stato hackerato Andrea Galeazzi, la compromissione ha avuto origine da un attacco di Spear Phishing (phishing mirato e personalizzato) estremamente sofisticato.

A differenza delle campagne generiche, gli attaccanti hanno confezionato un’esca basata su una fase di reconnaissance precisa, sfruttando le lamentele reali degli utenti sulla qualità audio dei video recenti per proporre una falsa collaborazione con un brand di microfoni noto alla vittima.

Paolo Dal Checco nella Cantinetta di Andrea Galeazzi - Video Youtube sull'hack dell'account Google

L’attuale disponibilità di strumenti basati sull’Intelligenza Artificiale permette ormai di automatizzare la creazione di scenari così contestualizzati, analizzando profili e commenti pubblici per ingannare la vittima con una precisione che un tempo avrebbe richiesto un operatore umano dedicato,.

Sotto il profilo tecnico, il vettore d’attacco non ha mirato alla sottrazione diretta della password, ma allo sfruttamento del protocollo OAuth o meglio, di ciò che pareva essere un’autenticazione OAuth.

Andrea Galeazzi, rassicurato dalla coerenza del contesto e colto in un momento di stanchezza, ha autorizzato l’accesso tramite una maschera di autenticazione che pareva legittima, concedendo di fatto l’accesso ai criminali che hanno proceduto in pochi secondi al hijacking del canale.

Quello che colpisce maggiormente dal punto di vista della Incident Response è la velocità della “Kill Chain”: in meno di venti secondi dall’autorizzazione, gli attaccanti hanno modificato le credenziali, revocato le sessioni attive e, mossa cruciale per la persistenza, impostato un token fisico (chiave hardware FIDO/U2F) come unico metodo di autenticazione, tagliando fuori il legittimo proprietario e rendendo inefficaci i metodi di recupero tradizionali.

Nel video Youtube girato in Cantinetta con Andrea Galeazzi abbiamo evidenziato la debolezza intrinseca del 2FA via SMS, vulnerabile a malware e SIM Swapping, a favore di metodi più robusti come le Passkey o meglio ancora le chiavi di sicurezza hardware come le note YubiKey.

Andrea Galeazzi racconta nella Cantinetta dell'hack del canale Youtube e dell'account Google

Per i profili ad alto rischio, emerge l’importanza del Google Advanced Protection Program, un’impostazione di sicurezza che limita drasticamente l’accesso alle API di terze parti e impone finestre temporali di verifica estese per operazioni critiche come il Google Takeout, mitigando il rischio di esfiltrazione immediata dei dati,.

Dal punto di vista della Digital Forensics, nel video Youtube di Andrea Galeazzi sull’hack al canale Youtube emerge l’importanza di reperire artefatti specifici che provino la titolarità storica dell’account: non basta conoscere l’handle pubblico: è necessario recuperare l’ID univoco del canale, i log storici dei dispositivi che hanno un “trust” per il provider e i dettagli dei metodi di pagamento pregressi.

Si parla poi del concetto di isolamento dei dati (o compartimentazione): abbandonare l’idea di un unico account “monolitico” per tutti i servizi e separare nettamente le identità digitali lavorative, personali e finanziarie, riducendo così il raggio d’azione di un’eventuale compromissione anche con indirizzi email diversi e persino più numeri di cellulare, così da separare attività private e lavorative/bancarie/riservate.

Per fortuna il peggio è passato ma non bisogna mai rilassarsi troppo perché può capitare a chiunque, esperti e professionisti, nessuno escluso, basta trovare il momento o la chiave giusta e chiunque può cadere vittima di hacking o phishing.

Il video di Andrea Galeazzi con Paolo Dal Checco che parlano del furto e hack del canale Youtube e account Google è visionabile al seguente link: https://www.youtube.com/watch?v=rMwLbLAMKg4

Spyhunting su smartphone all’IISFA FORUM 2025 di Roma

Venerdì 12 dicembre 2025 si terrà, a Roma, presso il Centro Congressi Frentani Srl – in Via dei Frentani, 4, a pochi passi dalla Stazione Termini di Roma – il seminario “IISFA FORUM 2025 – Cybercrime, Artificial Intelligence & Digital Forensics” durante il quale si succederanno interventi su Cybercrime, Artificial Intelligence & Digital Forensics tenuti da esperti della materia.

La conferenza “IISFA Forum 2025 – Cybercrime, Artificial Intelligence e Digital Forensics”, organizzata dall’associazione IISFA, riunisce le principali istituzioni italiane impegnate nella sicurezza cibernetica per analizzare l’evoluzione delle minacce digitali e il ruolo crescente dell’intelligenza artificiale nelle attività investigative.

La mattinata è dedicata ai trend nazionali sui cyber attacchi, alle nuove forme di cybercrime e all’impatto delle tecnologie emergenti sulle indagini, grazie agli interventi di rappresentanti dell’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale, della Polizia Postale, dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e di esperti del settore legale e forense. Due tavole rotonde approfondiscono i temi etici legati all’IA e la relazione tra criminalità informatica, social media e comunicazione giornalistica.

Nel pomeriggio, la conferenza entra nel vivo delle attività tecniche, con interventi dedicati allo spyhunting su dispositivi mobili, alle investigazioni digitali in ambito aziendale, ai nuovi reati informatici legati alla cybersecurity e all’IA, fino alle sfide della post-quantum security e all’evoluzione dei ransomware.

La giornata si conclude con un coinvolgente cyber forensics game, una simulazione pratica su un caso reale di analisi forense, che permette al pubblico di confrontarsi direttamente con metodologie e tecniche operative utilizzate nei moderni scenari investigativi.

Spyhunting su smartphone: tecniche, strumenti e metodologie di rilevamento dei software spia

Avrò l’occasione di essere tra i relatori, nel pomeriggio, con un intervento intitolato “Spyhunting sui sistemi cellulari: lo stato dell’arte”, durante il quale parlerò delle tecnologie attualmente utilizzate per verificare la presenza di malware, captatori, spy software, trojan sugli smartphone iOS e Android.

Spyhunting su Smartphone a IISFA Forum 2025

In questi ultimi mesi sono emersi diversi casi di smartphone intercettati tramite software spia – o captatori – che hanno alzato la soglia di attenzione e la necessità di poter disporre di metodologie e strumenti per capire se un telefono è sotto controllo tramite spysoftware.

Durante il talk avrò l’occasione di presentare lo stato dell’arte nelle tecniche e strumenti di spyhunting, cioè di ricerca di software spia, captatori, trojan e malware finalizzati a intercettare le comunicazioni delle vittime, captare foto, video, messaggi Whatsapp, Signal, Telegram o iMessage.

Vedremo infatti in breve le principali tecniche di individuazione di software spia e attività malevole sui sistemi cellulari, le differenze tra le varie modalità di copia forense (logical, advanced logical, Full File System o FFS, physical) nelle possibilità di rilevamento dei malware, gli strumenti di analisi forense utilizzati oggi per l’attività di spyhunting su smartphone, gli strumenti di estrazione dati, analisi e malware detection come Mobile Verification Toolkit (MVT), Android Quick Forensics, parser per Sysdiagnose, le potenzialità della intelligenza artificiale nel rilevamento di malware e spy software; l’utilizzo dei log e dei dump (sysdiagnose, unified logs, shutdown.log, event log, crash log, bug report, logcat, tombstone, ANR, etc…) per rinvenire tracce delle infezioni da malware sui disposivi, l’analisi del traffico di rete come strumento di rilevamento di attività malevola di spy software su smartphone e alcuni casi d’uso e scenari investigativi in cui l’analisi forense mobile è centrale per la ricostruzione dei fatti.

La giornata sarà ricca d’interventi di altissimo rilievo, con relatori istituzionali, militari, con il seguente programma.

Programma della conferenza IISFA Forum 2025 a Roma

Seminario IISFA Forum 2025 a Roma - Cybercrime, Artificial Intelligence e Digital Forensics

Il programma della giornata si snoda in una mattinata con saluti d’indirizzo e due tavole rotonde, mentre il pomeriggio si snoderà tra interventi focalizzati su specifici argomenti d’informatica forense, tutela aziendale, OSINT, reati informatici, intelligenza artificiale, post quantum security ed analisi forense con il cyberforensics game conclusivo.

Ore 9:30 – Saluti di indirizzo

  • Gerardo Costabile – Presidente IISFA
  • Nunzia Ciardi – Vicedirettore Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale
  • Amm. Gianluca Galasso – Direttore del Servizio Operazioni e gestione delle crisi cyber/CSIRT Italia – Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale
    Trend nazionale dei cyber attacchi: lo stato dell’arte in Italia
  • Ivano Gabrielli – Direttore del Servizio Polizia Postale e per la Sicurezza Cibernetica
    Cybercrime e nuovi trend
  • Gen. Vincenzo Molinese – Comandante ROS Carabinieri
    Intelligenza Artificiale e attività investigative
  • Gen. Antonio Mancazzo – Comandante del Nucleo Speciale Tutela Privacy e Frodi Tecnologiche della Guardia di Finanza
    Cybercrime e follow the money: evoluzione e nuovi scenari
  • Stefano Mele – Partner, Head of Cybersecurity & Space Law Department, Gianni & Origoni
    Anatomia di un attacco ransomware: ricatti, psicologia e cryptoasset in attesa di una strategia italiana

Tavola rotonda
Intelligenza artificiale, etica e informatica forense

Partecipano:

  • Eugenio Albamonte (Direzione Nazionale Antimafia)
  • Giuseppe Corasaniti (Professore ordinario UniMercatorum)
  • Paolo Galdieri (Avvocato)
  • Mattia Epifani (Presidente ONIF)
  • Marco Calonzi (Direttivo IISFA)
  • Gianluca Boccacci (Presidente Cyber Actors)

Tavola rotonda
Cybercrime, social media e comunicazione giornalistica tra forma e sostanza

Partecipano:

  • Domenico Colotta (Assocomunicatori)
  • Arturo di Corinto (Giornalista professionista, Agenzia Cybersicurezza Nazionale)
  • Luigi Garofalo (Direttore responsabile Cybersecurity Italia)
  • Roland Kapidani (Red Hot Cyber)

Ore 13:30 – Pausa pranzo


Ore 14:30 – Sessione pomeridiana

  • Paolo Dal CheccoConsulente Informatico forense
    Spyhunting sui sistemi cellulari: lo stato dell’arte
  • Michela Carloni Gammon, Direttore Everbridge – Veronica Vacchi, Dinova
    Tutela aziendale, media investigation e open source intelligence
  • Stefano Aterno (Studio E-lex)
    I nuovi reati informatici nella cybersecurity e nell’intelligenza artificiale
  • Prof. Aniello Castiglione – Università di Salerno
    Post quantum security, evoluzione dei ransomware e complessità investigative
  • Cosimo de Pinto (Direttivo IISFA) & Salvatore Filograno (Direttivo IISFA)
    Cyber forensics game: simulazione con l’intervento del pubblico su un caso reale di analisi forense

Iscrizioni al seminario IISFA Forum 2025 a Roma

L’evento IISFA Forum 2025 a Roma è gratuito e aperto a tutti, non soltanto ai soci IISFA: per partecipare è sufficiente registrarsi online su Eventbrite e presentarsi venerdì 12 dicembre 2025 presso il Centro Congressi Frentani Srl alle ore 9:30 per l’inizio dei lavori.

I posti sono limitati ma vi sono ancora alcune disponibilità, raccomandiamo di affrettarvi con la registrazione e di cancellare l’adesione in caso d’impossibilità di partecipare all’evento IISFA a Roma.

Locandina dell’evento IISFA Forum 2025 a Roma

La locandina in PDF dell’evento IISFA Forum 2025 a Roma è disponibile qui di seguito, visionabile online o scaricabile direttamente sul proprio PC o Smartphone.