Si è tenuta oggi la lezione organizzata dall’UCPI – Unione Camere Penali Italiane – e dalla SSA – Scuola Superiore dell’Avvocatura – dal titolo “Disciplina delle intercettazioni e i casi controversi. Il dibattito sulle ipotesi di riforma della disciplina. Nuove modalità di comunicazione e opportunità tecnologiche per la raccolta delle prove”.
La lezione s’inserisce all’interno del VII CORSO BIENNALE DI ALTA FORMAZIONE DELL’AVVOCATO PENALISTA DELL’UNIONE DELLE CAMERE PENALI ITALIANE PROGRAMMA 2023-2024 e vede come docenti il Prof. Avv. Leonardo Filippi – Professore Ordinario di Diritto Processuale Penale Università di Cagliari e il Dott. Paolo Dal Checco – Consulente Informatico Forense.
Durante la lezione sono stati presentati gli aspetti giuridici delle intercettazioni e dei captatori, seguiti da elementi tecnici di rilievo per comprendere le questioni “pratiche” che sottendono alle attività d’infezione, captazione, intercettazione, apprensione di dati relativi a dispositivi come smartphone o PC e comunicazioni ivi c ontenute.
È stato aperto il bando per la nuova edizione del Corso di Perfezionamento in Criminalità Informatica e Investigazioni Digitali, edizione 2023 dedicata interamente all’intelligenza artificiale in ambito penalistico, criminale e processuale.
Il corso ha l’obiettivo di formare esperti in informatica giuridica, in diritto delle nuove tecnologie, in criminalità informatica e investigazioni digitali con particolare attenzione alla capacità di effettuare investigazioni (valide in giudizio) sulla cosiddetta “fonte di prova digitale” in caso di frodi informatiche in qualsiasi ambito (bancario, assicurativo, familiare, aziendale).
Il corso è suddiviso nei seguenti moduli:
Primo modulo: Un’introduzione tecnica, politica e normativa all’AI (Bias, discriminazioni e responsabilità, rischi dell’algoritmo, protezione del dati, analisi del rischio e anticipatory compliance)
Secondo modulo: L’intelligenza Artificiale e il mondo criminale (Analisi predittiva dei comportamenti criminali, generazione “autonoma” del crimine, criminalità organizzata e reati associativi)
Terzo modulo: Intelligenza Artificiale, profilazione e controllo (Disinformazione, phishing, spam, profilazione e orientamento del comportamento dei dipendenti)
Quarto modulo: Bot, botnet, deep fake, Metaverso (Deepfake e crimine, bot e botnet per uso criminale, crimine nel metaverso)
Quinto modulo: Intelligenza Artificiale e information warfare (Eserciti e armi autonome, droni, fake news)
Sesto modulo: intelligenza Artificiale e reati correlati al mondo aziendale (Antifrode in ambito bancario e assicurativo, tutela della proprietà industriale e accertamenti tecnici, tutela della proprietà intellettuale e strumenti di contrasto)
Settimo modulo: Intelligenza Artificiale e infrastrutture critiche (Privacy del paziente e rischi per la salute, attacchi alle strutture sanitarie)
Ottavo modulo: Intelligenza Artificiale e cybersecurity (Protezione dagli attacchi, detection, virus e malware, trasparenza e black box)
Nono modulo: Intelligenza Artificiale a supporto delle attività investigative (Digital forensics, sicurezza nazionale e antiterrorismo, contrasto all’evasione, antipirateria e anticontraffazione tra AI e ACR)
Decimo modulo: Intelligenza Artificiale e applicazioni pratiche (Tutele e rischi peri minori, Tribunali e ‘sistema giustizia”, analisi degli assistenti domestici)
I docenti del Corso di Perfezionamento organizzato dall’Università di Studi di Milano sono: C. Ardagna, S. Aterno, F. Basile, S. Battiato, F. Bavetta, N. Bena, F. Bertoni, D. Caccavella, L. Confente, P. Dal Checco, F. Ditaranto, M. Epifani, M. Flora, D. Gabrini, G. B. Gallus, S. Greco, T. Grotto, M. A. Incardona, B. Indovina, P. Kowalicka, S. Mele, F. P. Micozzi, G. Pasceri, P. Perri, E. Pino, A. Stanchi, S. Stanco, G. Vaciago, V. Vertua, A. Zampetti, G. Ziccardi.
Gli obiettivi formativi verranno raggiunti sia con la costruzione di una solida base teorica nel discente, sia con numerosi esempi e casi pratici risolti insieme allo studente e che coprono quasi tutti gli scenari possibili presenti oggi nella società digitale.
I posti disponibili sono soltanto 200, il corso è come sempre online anche in asincrono, quindi è possibile seguire le lezioni anche successivamente e in qualunque momento, possono iscriversi solo laureati/e (anche triennali) in qualsiasi disciplina, il costo è di euro 566,00 (comprensivo della quota assicurativa nonché dell’imposta di bollo, pari a euro 16,00, prevista dalla legge).
La locandina del Corso di Perfezionamento in Criminalità Informatica e Indagini Digitali è disponibile qui di seguito.
Le lezioni si terranno su piattaforma Zoom e Moodle in lingua italiana, la graduatoria di accesso verrà attivata solo in caso di superamento dei 200 iscritti.
La scadenza del bando per l’iscrizione al Corso di Perfezionamento è il giorno 3 ottobre 2023 alle ore 23.59, per iscrizioni, informazioni e contatti è disponibile la pagina presso il sito dell’Università degli Studi di Milano, raggiungibile al seguente link.
Per chi ha la passione per la digital forensics, sta studiando o è agli inizi della carriera informatica forense quest’anno durante la conferenza HackInBo, che si terrà a Bologna sabato 10 giugno 2023, ci sarà l’occasione di mettersi in gioco in una simulazione d’indagine informatica.
HackInBo ® Forensic Games è il gioco per appassionati delle scienze forensi e non per professionisti (ad esempio studenti, neo laureati o chi è alle prime armi) che permetterà di lavorare su un caso di studio ma con tutte le caratteristiche dei casi reali con il fine di risolvere l’enigma e ricostruire il reato che verrà simulato durante l’evento di sabato 10 giugno presso lo ZanHotel Centergross di Bologna.
Il gioco è rivolto esclusivamente alle persone già in possesso del biglietto di HackInBo® Classic Edition di Sabato 10 giugno.
HackInBo Forensic Games è un gioco in cui 3 squadre da 5 persone si sfidano per risolvere un enigma tramite strumenti d’informatica forense e guadagnare punti. Il gioco inizierà con un qualification test che permetterà ai partecipanti di guadagnare punti e permettere agli organizzatori – tra i quali Paolo Reale, Paolo Dal Checco, Davide Gabrini, Alessandro Farina e membri delle Forze dell’Ordine – di creare squadre equilibrate e variegate.
Il “report” delle attività di digital forensics svolte, che sarà una sorta di perizia informatica prodotta dalle squadre dei partecipanti, sarà valutato da esperti del settore (tra cui anche un Pubblico Ministero) e dal pubblico presente in sala, che decreterà la squadra vincitrice del contest d’informatica forense.
L’ordine Avvocati di Torino, Commissione Scientifica, in collaborazione con la Fondazione per l’Avvocatura Torinese Fulvio Croce, presenta un ciclo di seminari tecnici gratuiti sulle Investigazioni Digitali, durante il quale verranno illustrati gli strumenti e le metodologie d’informatica forense di cui può disporre il difensore, con esempi pratici di utilizzo e casi concreti.
Il ciclo di seminari sulla informatica forense per Avvocati e Studi Legali organizzato dall’ODA di Torino – diviso in tre lezioni di due ore ciascuna – si terrà in presenza presso la Fondazione Croce in Via Santa Maria 1, Torino, e da remoto tramite piattaforma Zoom.
Obiettivi del Corso d’Informatica Forense per Avvocati
L’obiettivo del corso d’informatica forense per Legali e Giuristi è quello di apprendere le corrette metodologie e strumenti per l’acquisizione forense, la verifica delle immagini forensi e dei dati cristallizzati e la consultazione degli elementi potenzialmente probatori preservandone l’integrità per un futuro uso legale in Tribunale. Il tutto tenendo presente le reali necessità di Avvocati e Giuristi che sempre più spesso hanno a che fare con fascicoli nei quali la digital forensics ha un ruolo dirimente ed è indispensabile – che sia coinvolto un consulente informatico forense o meno – che il giurista abbia chiare le nozioni di base e le possibilità operative.
Nel corso dei tre incontri verranno trattate le principali tematiche in ambito informatico forense nelle quali per i legali è importante conoscere le potenzialità della digital forensics e, talvolta, operare alcune attività di cristallizzazione preliminare della prova, in particolare quando vi è il rischio di contaminazione o scomparsa delle evidenze digitali. Verranno portati esempi di metodologie e strumenti per aprire copie forensi già eseguite e prodotte agli atti, procedere ad analisi forense e realizzare copie forensi e analisi tecniche tramite strumenti open source e commerciali, siano esse di smartphone, PC, dischi, email o PEC, pagine o siti web con relativa perizia informatica. Verrà trattato anche l’aspetto strategico della validazione di copie forensi, acquisizioni pagine e siti web, validazione PEC ed Email, verifica dell’integrità o presenza di eventuali manipolazioni.
Sempre nel corso dei tre incontri di formazione affrontate le problematiche di acquisizione di prove da Cloud, email o web oltre che la produzione di copie conformi di chat, messaggi audio e video, foto e filmati e la loro analisi forense in termini di metadati. Si percorreranno le tipologie più frequenti di prova digitale che i clienti richiedono di consolidare al fine di produrla in Giudizio e le principali metodologie per acquisizione forense, apertura, esame e reportistica, partendo da ciò che effettivamente è di beneficio ai legali, senza entrare in argomentazioni eccessivamente tecniche che, invece, potrebbero essere maggiormente di pertinenza per consulenti informatici forensi.
Le lezioni d’informatica fornse per Avvocati saranno moderate dall’Avv. Vittorio Maria Rossini, Componente della Commissione Scientifica COA Torino, Consigliere Fondazione Fulvio Croce, e tenute dal Dott. Paolo Dal Checco, Consulente informatico forense, in qualità di relatore.
Il programma del corso d’informatica forense per Studi Legali è il seguente:
Programma del 1° Incontro (09/03/2023 ore 14.30-16.30)
Princìpi e metodologie dell’informatica forense e iter di lavorazione di una perizia informatica;
La copia forense di PC, pendrive, dischi: come produrla, verificarne l’integrità e visionarne il contenuto;
L’accesso ai daticontenuti nelle copie forensi o su pendrive e hard disk senza compromettere l’integrità del mezzo di prova.
Programma del 2° Incontro (22/03/2023 ore 14.30-16.30)
La cristallizzazione forense di pagine web, profili, post e commenti su Social Network finalizzata alla produzione nel processo;
La verifica dell’integrità e la produzione in giudizio di messaggi di posta elettronica o PEC;
Acquisizione forense di dati da Cloud (Google Drive, iCloud, Dropbox, OneDrive…).
Programma del 3° Incontro (17/03/2023 ore 14.30-16.30)
Visualizzazione e uso informatico forense dei metadati EXIF di fotografie, video, documenti;
L’acquisizione preliminare e cautelativa di chat, file audio, foto e video contenuti in smartphone.
La partecipazione è titolo per l’attribuzione di DUE crediti formativi ad incontro. Per le iscrizioni è necessario utilizzare la piattaforma “Riconosco” eseguendo i passaggi seguenti:
Eseguire la propria iscrizione all’evento sulla piattaforma Riconosco, in modo da poter visionare – sulla piattaforma Riconosco – il link di partecipazione all’evento formativo sull’informatica forense;
Registrarsi con il proprio nome e cognome sulle piattaforma Zoom;
Silenziare i microfoni;
Tenere accese le telecamere salvo diversa indicazione degli organizzatori; Durante o al termine dell’evento uno degli organizzatori lancerà un SONDAGGIO che consiste in una domanda a risposta multipla alla quale il partecipante dovrà rispondere nell’arco di tempo previsto. La man- cata risposta comporterà il non riconoscimento di crediti formativi.
La partecipazione all’evento tramite collegamento via cellulare non prevedendo la possibilità di rispondere al sondaggio, non consente il riconoscimento dei crediti formativi.
La brochure del seminario sulle investigazioni digitali e informatica forense è disponibile qui di seguito.
Per maggiori informazioni circa il corso gratuito sulle investigazioni digitali e informatica forense per Avvocati organizzato dall’Ordine degli Avvocati di Torino è possibile consultare le pagine ufficiali sul sito dell’Oda:
Nel mese di gennaio hanno preso il via le audizioni per la 2a Commissione Giustizia del Senato della Repubblica, nell’ambito dell’Indagine Conoscitiva sulle Intercettazioni promossa a dicembre dello scorso anno, durante la quale sono stati invitati a Roma presso il Senato della Repubblica esperti di diverse categorie a relazionare sul tema delle intercettazioni, così da fornire alla Commissione le nozioni essenziali per poter comprendere in modo compiuto il fenomeno.
Durante le prime quattro audizioni sono stati ascoltati, tra gli ospiti invitati dalla Commissione, quattro informatici forensi: l’Ing. Paolo Reale, il Dott. Paolo Dal Checco, l’Ing. Lelio Dalla Pietra e il Dott. Fabio Milana. Sono già stati programmati ulteriori incontri, durante i quali sono stati invitati prestigiosi relatori facenti parte di diverse categorie che potranno fornire contributi strategici alla Commissione sul tema delle Intercettazoini.
I limiti di ammissibilità, i presupposti e le forme di autorizzazione, di disposizione ed esecuzione delle intercettazioni, sia preventive sia a fini processuali;
Le fattispecie di reato per cui esse vengono autorizzate;
I dati statistici numerici e relativi costi analitici delle intercettazioni disposte negli ultimi 5 anni, accorpati per tipologia di reato, per tipologia di intercettazioni (telefoniche, ambientali, trojan,whatsapp, web e darkweb), autorità giudiziaria richiedente, numero di indagati, numero proroghe e esito dei procedimenti;
I costi delle trascrizioni delle intercettazioni e i costi per archiviazione, trattamento, salvataggio e copie forensi;
L’impatto della nuova disciplina delle intercettazioni ed i costi a due anni dall’entrata in vigore del decreto legislativo n. 216 del 2017;
Le intercettazioni eseguite attraverso ascolti telematici, trojan ed altri strumenti informatici;
I limiti all’utilizzabilità delle intercettazioni e il divieto di utilizzabilità dei risultati delle intercettazioni disposte in procedimenti diversi;
I rischi per la riservatezza e la tutela della privacy;
Le fughe di notizie e l’utilizzazione del materiale captato con particolare riferimento al ruolo, ai diritti e alle responsabilità dei mass-media;
I dati dei siti esteri su cui vengono pubblicate le intercettazioni (trascritte) al fine di aggirare il divieto di loro pubblicazione;
Le violazioni eventualmente imputabili ai pubblici ufficiali o agli avvocati;
I comportamenti e le responsabilità degli operatori telefonici e la collaborazione in outsourcing delle società private;
La sicurezza dei luoghi fisici e immateriali in cui i dati vengono conservati.
La Commissione ha aperto le audizioni giovedì 12 gennaio 2023, con l’audizione dell’informatico forense Ing. Paolo Reale, cui sono seguite altre tre audizioni con la partecipazione di colleghi esperti in digital forensics invitati dalla commissione.
La qualità degli interventi è stata notevole, non soltanto degli informatici forensi, ma di tutti gli auditi, ed è stata ulteriormente arricchita dalle domande dei Senatori che hanno spesso colto i punti salienti delle questioni tecniche, giuridiche e relative alla privacy legate alle intercettazioni, in particolare a quelle tramite Captatori, noti anche con il nome di anche Trojan di Stato o Malware di Stato.
Le audizioni in Senato pubbliche e visibili sia sul sito del Senato sia su quello di Radio Radicale, si ritiene quindi utile fornire qui di seguito una raccolta di tutti i link relativi alle audizioni sui Captatori e Trojan di Stato, sia quelle alle quali hanno partecipato Consulenti in Informatica Forense sia quelle successive, così da permettere a chi volesse usufruire di una tale notevole base di conoscenza l’ascolto e la lettura delle trascrizioni automatiche a partire dalla prima audizione. Insieme ai link ai video presenti online vengono indicati anche i timestamp d’inizio delle audizioni degli esperti in digital forensics.
Giovedì 12 gennaio 2023, Paolo Reale
La Commissione Giustizia, giovedì 12 gennaio, riunita a Roma presso il Senato e presieduta dalla presidente della Commissione giustizia della Camera Giulia Buongiorno, nell’ambito dell’indagine conoscitiva sul tema delle intercettazioni, ha svolto le audizioni di Giuseppe Santalucia, Presidente dell’Associazione nazionale dei magistrati, Gian Domenico Caiazza, Presidente dell’Unione delle camere penali italiane e Paolo Reale, Consulente di Informatica Forense (audizione al minuto 00h:55m:40s del video).
Martedì 17 gennaio, la Commissione Giustizia, per il seguito dell’indagine conoscitiva sul tema delle intercettazioni, ha audito Carlo Bartoli, Presidente del Consiglio Nazionale Ordine dei Giornalisti, Bruno Azzolini, Presidente Sezione GIP Tribunale di Roma, Giorgio Spangher, Professore Ordinario di Procedura Penale presso La Sapienza di Roma, Paolo Dal Checco, Consulente Informatico Forense (audizione al minuto 01h:28m:04s del video).
Seguito indagine conoscitiva sulle intercettazioni: audizioni in Commissione 2a. La Commissione Giustizia, per il seguito dell’indagine conoscitiva sul tema delle intercettazioni, ha svolto una serie di audizioni e martedì 24 gennaio 2023 ha ascoltato Pasquale Stanzione, presidente dell’Autorità Garante per la Protezione dei Dati Personali, Elio Cattaneo, presidente dell’Associazione Lawful Interception, Gianluigi Gatta, professore, Ordinario di Diritto Penale all’Università degli Studi di Milano e l’informatico forense Lelio Della Pietra (audizione al mimnuto 00h:50m:45s del video).
Giovedì 26 gennaio, sono stati auditi, sempre nell’ambito dell’indagine conoscitiva sulle intercettazioni promossa dalla 2a Commissione Giustizia presso il Senato della Repubblica Italiana, Fabio Milana, consulente esperto in informatica forense (audizione al minuto 00h:01m:00s del video), Francesco Morelli, Professore associato di Diritto processuale penale e Vittorio Manes, Professore ordinario di Diritto penale.
Sono disponibili, al minuto 00h:01m:00s, il video con trascrizioni automatiche dell’intervento del consulente esperto in informatica forense Fabio Milana sul sito di Radio Radicale e il solo video anche in alta qualità sul sito del Senato, sul sito del Senato è disponibile la pagina relativa all’audizione
Martedì 31 gennaio 2023
La Commissione Giustizia, nell’ambito dell’indagine conoscitiva sul tema delle intercettazioni, svolge una serie di audizioni. Martedì 31 gennaio, ha ascoltato il Procuratore Nazionale Antimafia, Giovanni Melillo, e il Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Perugia, Raffaele Cantone.
Sono disponibili, il video con trascrizioni automatiche dell’intervento dell’audizione al Senato sul sito di Radio Radicale e il solo video anche in alta qualità sul sito del Senato, sul sito del Senato è disponibile la pagina relativa all’audizione
Giovedì 2 febbraio 2023, Giovanni Nazzaro
Giovedì 2 febbraio, la 2a Commissione Giustizia ha incontrato Mitja Gialuz, professore ordinario di diritto processuale penale, Luca Turco, Procuratore aggiunto alla Procura della Repubblica di Firenze, Giovanni Nazzaro (audizione al mimnuto 00h:58m:20s del video), Direttore della Lawful Interception Academy, Giovanna Ceppaluni, Presidente della sezione GIP del Tribunale di Napoli, e Antonio Balsamo, Presidente del Tribunale di Palermo.
Seguito indagine conoscitiva sul tema delle intercettazioni: audizioni del Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Brescia e del Managing Director di RCS S.p.A. Sono intervenuti in audizione Francesco PRETE, Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Brescia e Alberto NOBILI, Managing Director di RCS S.p.A..
Video con trascrizioni automatiche (Sito di Radio Radicale);
Seguito indagine conoscitiva sul tema delle intercettazioni: audizioni di un professore associato di diritto penale e del direttore amministrativo della RCP S.p.A. Sono intervenuti in audizione Roberto BORGOGNO, professore associato di diritto penale e Raffaele ANDREOZZI, direttore amministrativo di RCP S.p.A..
Video con trascrizioni automatiche (Sito di Radio Radicale);
Seguito indagine conoscitiva sul tema delle intercettazioni: audizioni del Procuratore della Repubblica di Catania e del Procuratore della Repubblica di Palermo. Sono intervenuti in audizione Carmelo ZUCCARO, Procuratore della Repubblica di Catania, e Maurizio DE LUCIA, Procuratore della Repubblica di Palermo.
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Seguito dell’indagine conoscitiva sul tema delle intercettazioni: audizioni del Presidente della Camera penale di Roma, di un giudice della seconda sezione penale del Tribunale di Napoli Nord, del fondatore di Area S.p.A. e del Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Venezia. Sono intervenuti in audizione Gaetano SCALISE, presidente della Camera penale di Roma, Giuseppe CIOFFI, giudice della seconda sezione penale del Tribunale di Napoli Nord, Andrea FORMENTI, fondatore di Area S.p.A., e Bruno CHERCHI, Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Venezia.
Seguito indagine conoscitiva sul tema delle intercettazioni: audizioni di una professoressa ordinaria di diritto processuale penale e del Presidente di I.L.I.I.A. (Italian Lawful Interception & Intelligence Association). Sono intervenuti in audizione Antonella MARANDOLA, professoressa ordinaria di diritto processuale penale, e Tommaso PALOMBO, Presidente di I.L.I.I.A. (Italian Lawful Interception & Intelligence Association).
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Seguito indagine conoscitiva sul tema delle intercettazioni: audizioni di due avvocati del Foro di Roma, di un magistrato a riposo e di un perito elettronico esperto di trascrizioni. Sono intervenuti in audizione Antonio Paolo PANELLA, avvocato del foro di Roma, Armando SPATARO, già magistrato ed ora professore presso l’Università Statale di Milano, Angela COMPAGNONE, avvocato del foro di Roma, e Mauro SCALAMBRA, perito elettronico esperto di trascrizioni.
Video con trascrizioni automatiche (Sito di Radio Radicale);
Seguito indagine conoscitiva sul tema delle intercettazioni: audizioni di due avvocati del Foro di Roma, di un magistrato a riposo e di un pertito elettronico esperto di trascrizioni. Sono intervenuti in audizione Antonio Paolo PANELLA, avvocato del foro di Roma, Armando SPATARO, già magistrato ed ora professore presso l’Università Statale di Milano, Angela COMPAGNONE, avvocato del foro di Roma, e Mauro SCALAMBRA, perito elettronico esperto di trascrizioni
Video con trascrizioni automatiche (Sito di Radio Radicale);