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Criptovalute e Dark Web: Le nuove frontiere del crimine digitale su TV7

La scorsa settimana è andato in onda su Rai – Radiotelevisione Italiana un servizio di Alessandro Gaeta per TV7 dedicato al complesso rapporto tra monete virtuali e attività illecite nel “lato oscuro” della rete. Il reportage, arricchito dalla partecipazione del magistrato Dott. Nicola Gratteri e del sociologo Claudio Loiodice, ha offerto una panoramica davvero interessante e completa su un fenomeno in costante evoluzione.

Paolo Dal Checco e il giornalista Alessandro Gaeta su TV7

Nel mio intervento tecnico ho voluto fare chiarezza sulle dinamiche reali di questo mondo, partendo dalle basi: spesso dimentichiamo che lo spazio digitale a cui accediamo quotidianamente rappresenta solo il 5% di internet. Esiste un livello più profondo, il Deep Web (dove risiedono ad esempio i nostri dati bancari protetti da password), e poi c’è il Dark Web: una rete accessibile solo tramite protocolli specifici come Tor, che garantiscono la cifratura e l’anonimato. Sebbene questa tecnologia protegga anche giornalisti e dissidenti in regimi oppressivi, sotto il profilo criminologico rappresenta un problema enorme, ospitando mercati di armi, droghe e dati rubati.

Paolo Dal Checco parla di Dark Web su Rai1 a TV7

Il ruolo delle Criptovalute e la sfida del tracciamento Il cuore del mio contributo si è focalizzato sull’economia di questo mondo sommerso. Come spiego nel servizio, nel Dark Web non si usano contanti: la valuta di scambio è il Bitcoin (o frazioni di esso, dato il valore elevato). Ho approfondito le tecniche di acquisto, tracciamento, anonimizzazione e riciclaggio, mostrando concretamente come operiamo nelle perizie informatiche.

Per chi commette reati, il problema principale è che il Bitcoin, contrariamente a quanto si crede, non è totalmente anonimo: le transazioni sono stringhe alfanumeriche pubbliche. Per questo motivo, i criminali ricorrono a servizi di anonimizzazione chiamati “Mixers” o “Tumblers”: siti dove si versano fondi “sporchi” per riceverne indietro altri “puliti” (meno una commissione), nel tentativo di spezzare il legame con l’attività illecita. (Nota: Come da te indicato, nel servizio mostri l’utilizzo del software Crystal Intelligence per analizzare questi flussi su crypto, token ed NFT).

Crystal Intelligence su TV7 per Rai1 nel servizio di Alessandro Gaeta con l'informatico forense Paolo Dal Checco

I numeri e la logistica del crimine I dati emersi sono allarmanti. Nel 2024 sono stati rilevati circa 383 miliardi di euro in transazioni criminali: una cifra che supera il doppio del bilancio annuale dell’Unione Europea. Questo fiume di denaro digitale ha cambiato anche le abitudini dei grandi cartelli del narcotraffico: se fino a pochi anni fa i narcos preferivano il contante, oggi accettano volentieri pagamenti in criptovaluta, considerandola paradossalmente più difficile da tracciare per le forze dell’ordine.

Paolo Dal Checco parla di bitcoin mixer su Rai1 a TV7

Oltre all’aspetto finanziario, il servizio illustra la logistica sorprendente di questi traffici: dalla vendita di armi con spedizioni postali, fino alle droghe recapitate tramite corrieri ignari o utilizzando indirizzi fittizi e “punti di appoggio” per evitare la firma alla consegna.

Per chi fosse interessato a comprendere meglio queste dinamiche e visionare il servizio “Il buco nero della rete”, il pezzo di Alessandro Gaeta inizia al minuto 27:25 ed è visionabile pubblicamente dalla pagina RaiPlay di TV7.

Sulle tracce dei truffatori con Le Iene

Lunedì 18 novembre 2024 è andato in onda un servizio di Roberta Rei per Le Iene sulle truffe sentimentali (note anche come romance scam o love fraud) al quale ho dato un piccolo contributo d’indagine informatica come consulente tecnico delle Iene portando l’esperienza accumulata in numerosi casi reali nei quali i clienti mi hanno contattato in qualità di CTP informatico perché vittime di questo tipo di raggiri.

Paolo Dal Checco e Roberta Rei a Le Iene

Il servizio TV per il quale mi sono prestato come consulente informatico forense de Le Iene ripercorre la truffa sentimentale subita da una vittima fino a ricostruire le modalità con le quali è avvenuta, dal contatto iniziale alla richiesta di versare fondi su conti correnti o tramite gift card.

Chi ha subito truffe ha, in genere, la necessità tramite indagine forense di cristallizzare in maniera forense le comunicazioni intercorse con i delinquenti, rintracciare i fondi versati, identificare ove possibile i soggetti che in genere operano con numeri VoIP e relativi account Whatsapp, Telegram o Facebook Messenger, mail anonime e spesso anche VPN o rete Tor.

Spesso emerge quindi l’esigenza di una perizia informatica finalizzata proprio all’acquisizione forense delle prove digitali, essenziale per poter dimostrare quanto avvenuto e tentare l’identificazione di coloro che hanno operato il raggiro oltre, ove possibile, a identificare dove sono confluiti i fondi. Va precisato che entrambe le attività d’indagine informatica (identificazione e rintracciamento delle somme di denaro) raramente portano a risultati concreti, vista l’abilità con la quale i criminali si nascondono dietro VPN o riciclano i proventi illeciti anonimizzando le transazioni.

Paolo Dal Checco a Le Iene nel servizio TV sulle Truffe Sentimentali

Durante il servizio nel quale mi sono prestato come perito informatico forense de Le Iene per l’investigazione digitale sulla truffa, la bravissima Roberta Rei mi ha posto alcune domande sul tracciamento degli indirizzi IP dei truffatori, che in alcuni casi permette di localizzare la zona dalla quale stanno operando o quantomeno classificare il tipo di anonimato dietro il quale si nascondono mentre scrivono tramite Facebook Messenger oppure Whatsapp.

Nel servizio dove ho dato il mio piccolo contributo d’indagine digitale come esperto informatico de Le Iene ho parlato anche delle modalità con le quali i delinquenti provvedono al riciclaggio dei proventi illeciti delle truffe amorose tramite buoni regalo (es. gift card di Steam, Apple iTunes, Google Play, etc…) oppure bonifici verso money mule o ancora trasferimenti irreversibili mediante criptomonete di cui fanno cash out magari dopo essere passati attraverso mixer/tumbler/DEX.

Riciclaggio tramite gift card di proventi illeciti di truffe a Le Iene

Per identificare questo tipo di truffa, spesso è sufficiente – come indicato nel reportage TV de le Iene nel quale ho svolto consulenza informatica forense – utilizzare servizi come Google Reverse Image Search per verificare le immagini utilizzate dai truffatori come profilo social oppure inviate alle vittime come prova della loro situazione provengono da siti pubblici e quindi nascondono la vera identità dell’interlocutore.

Purtroppo ci sono pochissime difese tecniche a questo tipo di scam: la migliore è la prevenzione, anche grazie a questo tipo di servizi, al fine di rendere le potenziali vittime consapevoli dei rischi che corrono a dare credito e fiducia a chi contatta sui social spacciandosi per qualcuno interessato a intrattenere una relazione amorosa, evitando però nel contempo le videocall, chiedendo invece soldi o ricariche tramite buoni spesa, promettendo incontri o una vita insieme quando in realtà dietro c’è con buona probabilità un’organizzazione di truffatori preparati anche psicologicamente ad ammaliare la vittima e non lasciarla andare.

Scuola Superiore di Magistratura - Cryptocurrency e Blockchain

Cryptocurrency e Blockchain presso la Scuola Superiore di Magistratura

Giovedì 6 giugno 2019 alle ore 15.30 sarò fra i relatori della conferenza “Cryptocurrency e Blockchain: profili civilistici e penalistici” organizzata dalla Scuola Superiore di Magistratura, Struttura Territoriale di Formazione, Distretto della Corte d’Appello di Caltanissetta, presso l’Aula Magna “Saetta e Livatino” del Palazzo di Giustizia di Caltanissetta.

Scuola Superiore di Magistratura - Cryptocurrency e Blockchain

Il seminario, avente codice corso D19331, sarà coordinato dal Referente SSM di Caltanissetta Dott. Simone PETRALIA e seguirà la seguente scaletta:

Saluti e introduzione

  • S.E. dott.ssa Maria Grazia VAGLIASINDI, Presidente Corte di Appello di Caltanissetta
  • Avv. Pierluigi ZODA, Presidente COA Caltanissetta
  • Dott. Salvatore DILENA, Presidente dell’Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Caltanissetta
  • Notaio Alfredo GRASSO, Consiglio Notarile di Caltanissetta

Relazioni

  • Dott. Paolo DAL CHECCO, Consulente Informatico Forense: “Bitcoin e criptomonete: introduzione, aspetti tecnici e potenzialità investigative”
  • Dott. Samuele TOMASI, Notaio in Militello Val di Catania: “Blockchain e smart contracts. Tra nuove frontiere e certezza del diritto”
  • Dott. Fabio DI VIZIO, Sostituto Procuratore presso il Tribunale di Firenze: “Lo statuto penale delle valute virtuali”
  • Dott.ssa Laura LA ROCCA, Consigliere presso la Banca d’Italia – UIF – Divisione Normativa e Rapporti Istituzionali: “Cryptocurrency e prevenzione del riciclaggio e del finanziamento del terrorismo”

Conclusioni

  • S. E. dott.ssa Lia SAVA, Procuratore Generale presso Corte di Appello di Caltanissetta

Il corso è patrocinato dall’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Caltanissetta, dal Consiglio Notarile dei Distretti Riuniti di Caltanissetta e Gela, dall’Ordine degli Avvocati di Caltanissetta e dalla Fondazione Scuola Forense Nissena.

Il corso è accreditato dall’Ordine degli avvocati e dall’Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Caltanissetta e comporterà il riconoscimento di n. 3 crediti formativi, utili all’assolvimento degli obblighi di formazione professionale. Il corso è altresì accreditato dal Consiglio Notarile e comporterà il riconoscimento di n. 4 CFP

Conferenza su Riciclaggio, Bitcoin e Criptovalute a Firenze

Il 7 maggio dalle ore 15:30 alle 18:30 si terrà presso l’Auditorium “Adone Zoli” dell’Ordine degli Avvocati di Firenze all’interno del Nuovo Palazzo di Giustizia, Blocco G, Piano 0 in Viale Alessandro Guidoni, 61 a Firenze il convegno su Riciclaggio, Bitcoin e Criptovalute organizzato dalla Fondazione per la Formazione Forense dell’Ordine degli Avvocati di Firenze.

Il seminario su Bitcoin e Criptovalute sarà presieduto e moderato dall’Avv. Raffaella Tucci, della Scuola per la Formazione degli Avvocati Penalisti della Camera Penale di Firenze. Alle ore 15:00 si aprirà con la registrazione dei partecipanti, seguita alle ore 15:30 dalla presentazione sulle Forme di Riciclaggio e Criminalità Organizzata tenuta dal Dott. Ettore Squillace Greco, Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Livorno.

Seguirà quindi l’intervento congiunto mio e del Dott. Stefano Capaccioli sugli Aspetti Giuridici, Fiscali, Tecnici e Investigativi del Bitcoin e delle Criptomonete. Si parlerà di legalità del Bitcoin, tasse, IVA, F24, Exchange, regolamentazioni, KYC e adeguata verifica e di come tramite tecniche di bitcoin forensics e intelligence unite a metodologie d’informatica forense è possibile tentare di ricostruire wallet, deanonimizzare transazioni, indirizzi, analizzare dispositivi posti sotto sequestro al fine di ricostruire le attività svolte dai soggetti tramite le cripto valute o persino procedere a sequestro di bitcoin e confisca di criptomonete per finalità giudiziarie. La giornata si concluderà alle ore 18:30 con un breve dibattito e la chiusura dei lavori.

Il programma della conferenza su Bitcoin, criptomonete e riciclaggio è il seguente:

  • ore 15:00 – 15:30 Registrazione dei partecipanti
  • ore 15:30: Apertura dei lavori
  • Forme di riciclaggio e criminalità organizzata.
    • Dott. Ettore Squillace Greco – Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Livorno;
  • Bitcoin forensics e indagini sulle criptovalute.
    • Dott. Stefano Capaccioli – commercialista in arezzo; presidente di assob.it (associazione di categoria sui bitcoin);
    • Dott. Paolo Dal Checco – Consulente Informatico Forense e Professore a Contratto di Sicurezza Informatica presso l’Università degli Studi di Torino;
  • ore 18:30: Dibattito e chiusura dei lavori

La partecipazione è gratuita ma verranno accettate esclusivamente le richieste ricevute telematicamente attraverso l’area riservata Sfera alla quale si potrà accedere dal link presente sulla pagina dell’evento pubblicato sul sito della Fondazione Forense di Firenze, che invitiamo a visitare anche per maggiori informazioni sull’evento, sui crediti formativi, attestato di frequenza, termine per cancellazioni, quote riservate per la Camera Penale di Firenze. Sempre sul sito della Fondazione Forense di Firenze è disponibile il programma della conferenza su Bitcoin, Riciclaggio e Criptomonete e la locandina della giornata di formazione a Firenze su riciclaggio, bitcoin forensics e intelligence

Corso su Bitcoin e Dark Web

Corso su Bitcoin e Dark Web

Mercoledì 15 novembre sarò docente di una nuova edizione del Corso su Bitcoin presso l’Environment Park di Torino. Durante il corso, organizzato dalla società Green Sistemi di Torino, si parlerà di bitcoin – che hanno quasi raggiunto quota 5.000 euro – ma verranno trattate anche la altre principali Criptovalute e Altcoin oltre che approfondimenti sul Dark Web e l’anonimato in rete, illustrando strumenti, metodologie, vantaggi, svantaggi e potenzialità investigative.

Corso su Bitcoin e Dark Web

Il corso sul Bitcoin è di livello base/intermedio ed è rivolto a Tecnici, Sistemisti, Responsabili IT, Commercianti, Consulenti Informatici, Giornalisti, Forze dell’Ordine, Avvocati e tutti coloro che desiderano comprendere le basi della criptovaluta Bitcoin per conoscerne rischi e potenzialità, strumenti e servizi. Le basi tecniche verranno accompagnate da principi di bitcoin forensics e intelligence, dato che la criptomoneta sta facendo emergere esigenze investigative legate alla tracciabilità, deanonimizzazione, sequestro e confisca di bitcoin.

Durante la giornata di corso verranno illustrati gli indirizzi Bitcoin, chiavi pubbliche e private, wallet software full node e SPV, wallet hardware e servizi online, paper wallet, cold e hot wallet, verranno spiegati concetti come blockchain, blocco, transazione bitcoin, double spending, conferme, indirizzi multisig, notarization, transaction fee, exchange, miner e mining pool. Si parlerà anche di ICO, Ethereum, Monero, ZCash, mixer, tumbler, riciclaggio e money laundering, smart contract, anonimato delle transazione, dei wallet e degli indirizzi bitcoin, cash out.

Gli allievi potranno sperimentare con prodotti open source e servizi online la generazione d’indirizzi, wallet, transazioni, seed, mnemonic, importazione ed esportazione chiavi, wallet gerarchici deterministici, wallet locali.

Al termine della giornata, l’allievo avrà confidenza con il mondo bitcoin e le criptovalute, conoscendone in particolare gli aspetti tecnici e i rischi e sapendo scegliere gli strumenti più sicuri per acquistare e vendere bitcoin, scambiare criptomonete, mettere da parte monete elettroniche e investire in criptovalute.

Il giorno successivo, giovedì 16 novembre 2017, sarà possibile seguire una giornata di corso tenuta dal Dott. Stefano Capaccioli, autore del libro “Criptovalute e bitcoin. Un’analisi giuridica“, che illustrerà gli aspetti giuridici, contabili ed economici del Bitcoin e delle criptomonete.

Stefano Capaccioli - Criptovalute e Bitcoin, un'analisi giuridicaIl corso parte dalla comprensione filosofica e tecnica sottostante, proponendo un inquadramento giuridico a fini civili amministrativi, tributari e penali pur nella considerazione che la natura ibrida e polimorfa delle criptomonete porta a continue e necessarie rivisitazioni.

I due corsi sui Bitcoin sono fruibili separatamente: mentre il primo del quale sarò docente si focalizza sugli aspetti tecnici, il secondo si focalizza invece sugli aspetti economico-giuridici.

I due corsi sul Bitcoin si terranno a Torino mercoledì 15 novembre e giovedì 16 novembre 2017, dalle ore 9.00 alle 19.00, all’Enviroment Park di Via Livorno 60. Per informazioni su costi o per iscriversi a una o due giornate di corso contattare Mirko Patti all’indirizzo [email protected] o al numero +39 345.76.45.901.