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Spyhunting su smartphone all’IISFA FORUM 2025 di Roma

Venerdì 12 dicembre 2025 si terrà, a Roma, presso il Centro Congressi Frentani Srl – in Via dei Frentani, 4, a pochi passi dalla Stazione Termini di Roma – il seminario “IISFA FORUM 2025 – Cybercrime, Artificial Intelligence & Digital Forensics” durante il quale si succederanno interventi su Cybercrime, Artificial Intelligence & Digital Forensics tenuti da esperti della materia.

La conferenza “IISFA Forum 2025 – Cybercrime, Artificial Intelligence e Digital Forensics”, organizzata dall’associazione IISFA, riunisce le principali istituzioni italiane impegnate nella sicurezza cibernetica per analizzare l’evoluzione delle minacce digitali e il ruolo crescente dell’intelligenza artificiale nelle attività investigative.

La mattinata è dedicata ai trend nazionali sui cyber attacchi, alle nuove forme di cybercrime e all’impatto delle tecnologie emergenti sulle indagini, grazie agli interventi di rappresentanti dell’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale, della Polizia Postale, dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e di esperti del settore legale e forense. Due tavole rotonde approfondiscono i temi etici legati all’IA e la relazione tra criminalità informatica, social media e comunicazione giornalistica.

Nel pomeriggio, la conferenza entra nel vivo delle attività tecniche, con interventi dedicati allo spyhunting su dispositivi mobili, alle investigazioni digitali in ambito aziendale, ai nuovi reati informatici legati alla cybersecurity e all’IA, fino alle sfide della post-quantum security e all’evoluzione dei ransomware.

La giornata si conclude con un coinvolgente cyber forensics game, una simulazione pratica su un caso reale di analisi forense, che permette al pubblico di confrontarsi direttamente con metodologie e tecniche operative utilizzate nei moderni scenari investigativi.

Spyhunting su smartphone: tecniche, strumenti e metodologie di rilevamento dei software spia

Avrò l’occasione di essere tra i relatori, nel pomeriggio, con un intervento intitolato “Spyhunting sui sistemi cellulari: lo stato dell’arte”, durante il quale parlerò delle tecnologie attualmente utilizzate per verificare la presenza di malware, captatori, spy software, trojan sugli smartphone iOS e Android.

Spyhunting su Smartphone a IISFA Forum 2025

In questi ultimi mesi sono emersi diversi casi di smartphone intercettati tramite software spia – o captatori – che hanno alzato la soglia di attenzione e la necessità di poter disporre di metodologie e strumenti per capire se un telefono è sotto controllo tramite spysoftware.

Durante il talk avrò l’occasione di presentare lo stato dell’arte nelle tecniche e strumenti di spyhunting, cioè di ricerca di software spia, captatori, trojan e malware finalizzati a intercettare le comunicazioni delle vittime, captare foto, video, messaggi Whatsapp, Signal, Telegram o iMessage.

Vedremo infatti in breve le principali tecniche di individuazione di software spia e attività malevole sui sistemi cellulari, le differenze tra le varie modalità di copia forense (logical, advanced logical, Full File System o FFS, physical) nelle possibilità di rilevamento dei malware, gli strumenti di analisi forense utilizzati oggi per l’attività di spyhunting su smartphone, gli strumenti di estrazione dati, analisi e malware detection come Mobile Verification Toolkit (MVT), Android Quick Forensics, parser per Sysdiagnose, le potenzialità della intelligenza artificiale nel rilevamento di malware e spy software; l’utilizzo dei log e dei dump (sysdiagnose, unified logs, shutdown.log, event log, crash log, bug report, logcat, tombstone, ANR, etc…) per rinvenire tracce delle infezioni da malware sui disposivi, l’analisi del traffico di rete come strumento di rilevamento di attività malevola di spy software su smartphone e alcuni casi d’uso e scenari investigativi in cui l’analisi forense mobile è centrale per la ricostruzione dei fatti.

La giornata sarà ricca d’interventi di altissimo rilievo, con relatori istituzionali, militari, con il seguente programma.

Programma della conferenza IISFA Forum 2025 a Roma

Seminario IISFA Forum 2025 a Roma - Cybercrime, Artificial Intelligence e Digital Forensics

Il programma della giornata si snoda in una mattinata con saluti d’indirizzo e due tavole rotonde, mentre il pomeriggio si snoderà tra interventi focalizzati su specifici argomenti d’informatica forense, tutela aziendale, OSINT, reati informatici, intelligenza artificiale, post quantum security ed analisi forense con il cyberforensics game conclusivo.

Ore 9:30 – Saluti di indirizzo

  • Gerardo Costabile – Presidente IISFA
  • Nunzia Ciardi – Vicedirettore Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale
  • Amm. Gianluca Galasso – Direttore del Servizio Operazioni e gestione delle crisi cyber/CSIRT Italia – Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale
    Trend nazionale dei cyber attacchi: lo stato dell’arte in Italia
  • Ivano Gabrielli – Direttore del Servizio Polizia Postale e per la Sicurezza Cibernetica
    Cybercrime e nuovi trend
  • Gen. Vincenzo Molinese – Comandante ROS Carabinieri
    Intelligenza Artificiale e attività investigative
  • Gen. Antonio Mancazzo – Comandante del Nucleo Speciale Tutela Privacy e Frodi Tecnologiche della Guardia di Finanza
    Cybercrime e follow the money: evoluzione e nuovi scenari
  • Stefano Mele – Partner, Head of Cybersecurity & Space Law Department, Gianni & Origoni
    Anatomia di un attacco ransomware: ricatti, psicologia e cryptoasset in attesa di una strategia italiana

Tavola rotonda
Intelligenza artificiale, etica e informatica forense

Partecipano:

  • Eugenio Albamonte (Direzione Nazionale Antimafia)
  • Giuseppe Corasaniti (Professore ordinario UniMercatorum)
  • Paolo Galdieri (Avvocato)
  • Mattia Epifani (Presidente ONIF)
  • Marco Calonzi (Direttivo IISFA)
  • Gianluca Boccacci (Presidente Cyber Actors)

Tavola rotonda
Cybercrime, social media e comunicazione giornalistica tra forma e sostanza

Partecipano:

  • Domenico Colotta (Assocomunicatori)
  • Arturo di Corinto (Giornalista professionista, Agenzia Cybersicurezza Nazionale)
  • Luigi Garofalo (Direttore responsabile Cybersecurity Italia)
  • Roland Kapidani (Red Hot Cyber)

Ore 13:30 – Pausa pranzo


Ore 14:30 – Sessione pomeridiana

  • Paolo Dal CheccoConsulente Informatico forense
    Spyhunting sui sistemi cellulari: lo stato dell’arte
  • Michela Carloni Gammon, Direttore Everbridge – Veronica Vacchi, Dinova
    Tutela aziendale, media investigation e open source intelligence
  • Stefano Aterno (Studio E-lex)
    I nuovi reati informatici nella cybersecurity e nell’intelligenza artificiale
  • Prof. Aniello Castiglione – Università di Salerno
    Post quantum security, evoluzione dei ransomware e complessità investigative
  • Cosimo de Pinto (Direttivo IISFA) & Salvatore Filograno (Direttivo IISFA)
    Cyber forensics game: simulazione con l’intervento del pubblico su un caso reale di analisi forense

Iscrizioni al seminario IISFA Forum 2025 a Roma

L’evento IISFA Forum 2025 a Roma è gratuito e aperto a tutti, non soltanto ai soci IISFA: per partecipare è sufficiente registrarsi online su Eventbrite e presentarsi venerdì 12 dicembre 2025 presso il Centro Congressi Frentani Srl alle ore 9:30 per l’inizio dei lavori.

I posti sono limitati ma vi sono ancora alcune disponibilità, raccomandiamo di affrettarvi con la registrazione e di cancellare l’adesione in caso d’impossibilità di partecipare all’evento IISFA a Roma.

Locandina dell’evento IISFA Forum 2025 a Roma

La locandina in PDF dell’evento IISFA Forum 2025 a Roma è disponibile qui di seguito, visionabile online o scaricabile direttamente sul proprio PC o Smartphone.

Sulle tracce dell’hacker stalker di Noemi con Le Iene

Dopo l’hacker dell’autoscuola sono tornato a collaborare con Le Iene, come perito informatico forense, nel caso di Noemi, una ragazza di Monreale in provincia di Palermo, che da 7 mesi sta raccogliendo prove digitali degli episodi di stalking di cui sarebbe vittima ricevendo quotidianamente messaggi con minacce da parte d’ignoti.

Il servizio de Le Iene, condotto da Veronica Ruggeri, andato in onda in due puntate, la prima il 18 novembre 2025 e la seconda il 26 novembre 2025 si apre con uno scenario nel quale Noemi narra gli eventi di cyberstalking che avrebbe subito nel corso degli ultimi sette mesi, fatti di messaggi SMS o Instagram, chiamate anonime, email con allegati, movimenti sotto casa, luci sospette e persino potenziali telecamere che spiano la vita sua e della madre.

Paolo Dal Checco - Consulente Tecnico Forense per Le Iene nel servizio TV sull'Hacker di Monreale

Gli SMS paiono arrivare dallo stesso numero di telefono della ragazza, si possono quindi fare due ipotesi: spoofing (cioè invio di messaggi utilizzando come mittente il numero di qualcun altro) oppure provenienza degli SMS dallo stesso smartphone che li riceve.

I profili Instagram anonimi paiono essere stati creati e poi cancellati subito dopo le comunicazioni, quindi solo la Polizia Giudiziaria è in grado di ottenere informazioni, dall’esterno anche tramite tecniche OSINT non è possibile ricavare dati che possano essere utili a svelarne l’identità.

Paolo Dal Checco e Matteo Vinci - Forenser per Le Iene

Durante la seconda puntata, nella quale ho contribuito come tecnico informatico forense per Le Iene al fine di far luce sul mistero dello stalker, abbiamo proceduto all’esecuzione di copie forensi tramite software Oxygen Forensics, con varie modalità – inclusa la Full File System FFS tramite Checkm8 – al fine di poter successivamente analizzare i dati acquisiti in maniera forense.

Copia forense smartphone con Checkm8 e Oxygen Forensics

Prima di eseguire le copie forensi, insieme al collega Matteo Vinci – parte della società Forenser – abbiamo provveduto a generare il sysdiagnose degli iPhone e iPad, così da avere traccia dei crash log o bug report, utili per procedere con attività di spyhunting e rilevamento malware e spy software, per verificare l’eventualità che il telefono fosse controllato da remoto.

La gene

Copia forense di smartphone con Oxygen Forensics come consulenza informatica forense per Le Iene

La prima puntata del servizio de Le Iene sull’hacker che minaccia Noemi è visibile a questo link, mentre la seconda puntata – nella quale ho partecipato come consulente informatico forense per Le Iene per produrre copia forense e analisi finalizzata a verificare le attività di cyberstalking e identificarne il potenziale autore – è disponibile sul sito Mediaset nella sezione Le Iene al seguente link.

Workshop su Web Forensics e Indagini Digitali per MSAB a Roma

Come si acquisisce in maniera forense una pagina web? Come si cristallizza un post Instagram o un commento ricevuto su Facebook per fini giudiziari? Se stampo una mail in PDF ha valore legale come prova digitale in Tribunale?

Queste e altre domande troveranno risposta nel talk sulla Web Forensics che terrò insieme al collega Andrea Lazzarotto giovedì 6 novembre 2025 a Roma nell’ambito del workshop organizzato da MSAB intotolato “Nuovi Orizzonti per le Indagini Digitali Forensi: Sfide e Soluzioni”.

Seminario MSAB a Roma - Nuovi Orizzonti per le Indagini Digitali Forensi

Relatori evento MSAB a Roma

L’evento, organizzato in collaboration con Nuix, SANS Institute and eTrace Digital Security, si terrà in presenza presso l’UNA HOTELS Hotel Empire dalle 8:30 alle 18:30 e prevede talk di altissimo livello su argomenti d’informatica forense e mobile forensics con l’intervento dei seguenti professionisti:

  • Mattia Epifani, CEO di Reality Net, consulente informatico forense, esperto in attività di Digital Mobile Forensics, docente certificato SANS, docente universitario, autore e divulgatore, con l’intervento: “Not So Private Browsing!”
  • Paolo Dal Checco, Consulente informatico forense, esperto in attività di Digital Mobile Forensics, analisi di OSINT, malware e criptovalute, docente universitario, autore e divulgatore, insieme a
  • Andrea Lazzarotto, Consulente informatico forense, esperto in attività di Digital Mobile Forensics, ricercatore, sviluppatore, con l’intervento: “Web Forensics: Le Nuove frontiere delle Prove Digitali”
  • Roberto Murenec, Maresciallo in forza al Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Pordenone, autore, divulgatore e esperto di Digital Forensics e relativa regolamentazione legislativa, insieme a
  • Pier-Luca Toselli, Luogotenente Carica Speciale in forza al Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Bologna, esperto di Digital Forensics e relativa regolamentazione legislativa, con l’intervento: “Perquisizione e Sequestro del Dispositivo “Mobile” Tra Rispetto delle Regole Processuali e delle Garanzie di Parte”
  • I responsabili di E-Trace, rivenditore esclusivo MSAB per il territorio italiano.
  • Manlio Longinotti, Responsabile Italia SANS, con l’intervento: “SANS DFIR Trainings: La Formazione Oltre l’Aggiornamento”
  • Dario Beniamini, GCFA, GCFE, GOSI, CFIP, CIFI, Esperto in proprietà intellettuale e tutela dei marchi, DFIR, NUIX Senior Consultant, docente certificato SANS, con l’intervento: “Rethinking Digital Investigations: Beyond Keyword Searches”
  • Ghennadii KONEV, con l’intervento: “Non Solo FFS, Estrazioni Fisiche BFU con XRY”
  • Giovanni Maria Castoldi, MSAB North Mediterranean Area Sales Manager.
Workshop sulle indagini digitali forensi per MSAB a Roma - Novembre 2025

Workshop sulla Web Forensics e le Indagini Digitali

Nel mio intervento, insieme ad Andrea Lazzarotto, parleremo di un tema sempre più centrale nelle indagini digitali: la Web Forensics, ovvero l’insieme di tecniche e metodologie per acquisire, preservare e analizzare prove provenienti dal web come siti web, pagine web, servizi online, piattaforme cloud, API, social network e applicazioni mobili.

Spesso le indagini digitali si concentrano su dispositivi fisici, ma oggi una parte sempre più significativa delle evidenze si trova “fuori” dal computer, nel cloud o su piattaforme web in continua evoluzione. Da qui nasce la necessità della webforensics, cioè quella di rendere l’acquisizione forense di risorse web affidabile, ripetibile e non disconoscibile, al pari di quella tradizionale.

Web Forensics - Paolo Dal Checco e Andrea Lazzarotto - Roma 2025

Durante il talk sulla Web-Forensics mostreremo come costruire una macchina virtuale forense per l’acquisizione di pagine e contenuti web, documentando ogni passaggio (traffico di rete, video, log, certificati, riferimenti temporali, ecc.), come cristallizzare l’ambiente e i risultati con tecniche di hashing, timestamping e marca temporale e come utilizzare strumenti open source specifici per l’acquisizione e la verifica, come FIT (Freezing Internet Tool) e Fuji, sviluppati per garantire integrità, catena di custodia e trasparenza nelle operazioni di copia e analisi.

Parleremo anche di acquisizioni di contenuti “complessi”, come flussi video o chiamate API, oltre che di come intercettare e documentare correttamente il traffico HTTPS o REST attraverso strumenti utilizzabili in ambito web forensics come mitmproxy.

Le slide dell’intervento sulla Web Forensics sono visionabili e scaricabili gratuitamente in download dalla sezione qui di seguito.

Infine, a latere – poiché non si tratta di webforensics pura – discuteremo delle nuove sfide legate all’acquisizione forense dei dispositivi Mac con chip Apple Silicon, che richiedono un cambio di paradigma simile a quello già affrontato nel mondo mobile.

L’obiettivo del workshop sulla Web Forensics è mostrare un metodo pratico e ripetibile per affrontare in modo rigoroso e documentato la cristallizzazione di prove digitali web, in linea con i principi della Legge 48/2008, della ISO/IEC 27037 e delle best practice internazionali.

Agenda dell’evento MSAB a Roma

L’evento che si terrà giovedì 6 novembre 2025 a Roma nell’ambito del workshop organizzato da MSAB intotolato “Nuovi Orizzonti per le Indagini Digitali Forensi: Sfide e Soluzioni” seguirà la seguente agenda dei lavori:

  • 8:45 Registrazione Partecipanti
  • 9:30 Introduzione
  • 9:45 Ghennadii Konev & Giovanni Maria Castoldi con l’intervento: “Non Solo FFS, Estrazioni Fisiche BFU con XRY
  • 10:30 Coffee Break
  • 10:45 Mattia Epifani con l’intervento: “„”Not So Private Browsing!
  • 11:45 Dario Beniamini con l’intervento: “Rethinking Digital Investigations: Beyond Keyword Searches
  • 12:30 Paolo Dal Checco & Andrea Lazzarotto con l’intervento: “Web Forensics: Le Nuove frontiere delle Prove Digitali
  • 13:15 Pranzo
  • 14:30 Manlio Longinotti con l’intervento: “SANS DFIR Trainings: La Formazione Oltre l’Aggiornamento
  • 15:00 Pier Luca Toselli & Roberto Murenec con l’intervento: “Perquisizione e Sequestro del Dispositivo Mobile“ Tra Rispetto delle Regole Processuali e delle Garanzie di Parte“
  • 15:45 Coffee Break
  • 16:00 Intervento E-Trace
  • 16:45 Q&A, Demo
  • 18:00 Termine

Seminario sulla prova digitale nelle indagini preliminari al Tribunale di Milano

Mercoledì 5 novembre dalle 10:00 alle 13:00 si terrà a Milano presso la Sala Conferenze “Eligio Gualdoni” nel Palazzo di Giustizia Milano il seminario “La prova nelle indagini preliminari, prove informatiche e sfide dell’intelligenza artificiale”, evento gratuito, organizzato dall’Ordine degli Avvocati di Milano – Commissione Codice Rosso – attraverso la Fondazione Forense, nell’ambito del programma di formazione continua per gli Avvocati.

Seminario sulla prova digitale e intelligenza artificiale presso Tribunale di Milano

I saluti introduttivi dell’evento sulla prova digitale nelle indagini preliminari che si terrà a Milano in Tribunale saranno dell’Avv. Antonio Finelli, Consigliere dell’Ordine degli Avvocati di Milano, Coordinatore della Commissione Codice Rosso.

I temi trattati e i relatori della giornata su “La prova nelle indagini preliminari, prove informatiche e sfide dell’intelligenza artificiale” saranno i seguenti:

  • L’acquisizione e conservazione della prova informatica: breve lettura del quadro normativo italiano e della giurisprudenza di legittimità – Avv. Maria Teresa Zampogna, Componente della Commissione Codice Rosso dell’Ordine degli Avvocati di Milano;
  • L’efficacia probatoria dei documenti informatici e la valutazione giudiziale delle prove digitali – Avv. Anna Campanella, Componente della Commissione Codice Rosso dell’Ordine degli Avvocati di Milano;
  • L’impatto dell’intelligenza artificiale generativa nella raccolta della prova informatica: dall’analisi delle tecnologie di manipolazione e di rilevamento alle strategie difensive e probatorie – Dott. Paolo Dal Checco, Consulente Informatico Forense;
  • Deepfake, manipolazione digitale e nuove sfide probatorie: prassi e azioni del Tribunale nella valutazione della prova informatica nell’epoca dell’intelligenza artificiale generativa – Dott. Roberto Crepaldi, Giudice per le Indagini Preliminari presso il Tribunale di Milano;
  • L’art. 50 del codice deontologico forense: fra dovere di verità e la raccolta e l’utilizzo di prove (false) – Avv. Antonio Finelli, Consigliere dell’Ordine degli Avvocati di Milano, Coordinatore della Commissione Codice Rosso;
  • Il ruolo dell’investigatore privato nella genesi dell’evidenza digitale – Fabio Di Venosa, Investigatore privato.

La partecipazione all’evento consente l’attribuzione di n. 3 crediti formativi di cui n. 1 in materia obbligatoria.

La locandina dell’evento “La prova nelle indagini preliminari, prove informatiche e sfide dell’intelligenza artificiale” è disponibile qui di seguito per la visione o il download.

Con le Le Iene sulle tracce dell’hacker dell’autoscuola

Nel mese di ottobre 2025 sono andate in onda le tre puntate del servizio de Le Iene “Chi è l’hacker dell’autoscuola?” dove – come perito informatico per Le Iene – ho aiutato la iena Veronica Ruggeri a capire chi è l’hacker che per oltre un anno fa cyberstalking a due dipendenti di una scuola guida – Chiara e Andrea – accedendo ai sistemi e intercettando comunicazioni, inviando centinaia di messaggi giornalieri e monitorando in tempo reale le vittime.

Le Iene - Chi è l'hacker della scuola guida

Nei servizi andati in onda su Mediaset ho collaborato come consulente informatico forense per Le Iene supportando Veronica Ruggeri nella difficile analisi forense di un caso – un hacker che da un anno e mezzo tormenta i dipendenti di una scuola guida – dove la tecnologia è protagonista di una situazione paradossale.

Il caso dell’hacker dell’autoscuola trattato a Le Iene al quale ho avuto l’opportunità di collaborare come perito informatico ha destato notevole interesse perché contiene numerosi elementi tecnici tipici di situazioni nelle quali le vittime subiscono attacchi informatici che si concretizzano poi in diversi reati, tra i quali reati informatici come quelli di accesso abusivo (art. 615-ter, c.p.), danneggiamento di dati e programmi informatici (art. 635-bis, c.p.), intercettazione di comunicazioni informatiche o telematiche (art. 617-quater, c.p.), interferenze illecite nella vita privata (art. 615-bis, c.p.), installazione di apparecchiature atte a intercettare comunicazioni informatiche o telematiche (art. 617-quinquies, c.p.).

Paolo Dal Checco, Tecnico Informatico Forense per Le Iene

Nell’ambito dei tre servizi andati in onda nel mese di ottobre 2025 sono intervenuto – insieme a parte del team Forenser Srl composto per l’occasione da Matteo Vinci, Daniele Scanu e Marco Musumeci – In qualità di esperto informatico per Le Iene nella fase di ricognizione, intervista ai protagonisti, copia forense di smartphone e PC oltre che analisi forense di PC, smartphone, takeout, account e sistemi per poter arrivare a ricostruire la dinamica degli attacchi informatici subiti.

Durante la prima parte del servizio per Le Iene sull’hacker dell’autoscuola, Veronica Ruggeri fa emergere un quadro preoccupante nel quale i due protagonisti – Andrea e Chiara – illustrano oltre un anno di minacce, email anonime, telefonate, SMS, Whatsapp, messaggi su Instagram, accessi a mailbox, Facebook e social network, conti bancari, modem dell’autoscuola e tante altre superfici d’attacco violate dal misterioso attaccante.

Paolo Dal Checco e Veronica Ruggeri nel servizio per Le Iene sull'hacker dell'autoscuola

Dopo la prima ricognizione con le Iene abbiamo formulato diverse ipotesi operative e iniziato a lavorare sulle copie forensi di PC e smartphone prodotte tramite il software di mobile forensics Oxygen Forensics durante il primo accesso presso la scuola guida.

Copie forensi di smartphone e PC per Le Iene con il software Oxygen Forensics

Durante il secondo accesso sono emersi nuovi indizi, non soltanto informatici, tra i quali un principio d’incendio occorso nei locali dell’autoscuola e un approfondimento di Veronica Ruggeri sulle tempistiche di apertura della serranda dell’autoscuola, per capire come possa essere stata pilotata da remoto una tecnologia che è invece stata progettata per essere gestita soltanto dai telecomandi sincronizzati con la centralina.

Nel terzo servizio de Le Iene sull’hacker dell’autoscuola vengono invece presentati i risultati della perizia informatica svolta uno smarthpone tramite un misto di mobile forensics, network forensics, email forensics e più in generale digital forensics sui dispositivi forniti dalle vittime dello stalking, mostrando come numerose tracce dell’hacker sono state rinvenute in particolare su di uno smartphone.

Le Iene e l'hacker dell'autoscuola con la perizia informatica della società d'informatica forense Forenser Srl

Ricordiamo che in tutti i casi nei quali sono necessari accertamenti su dispositivi mobili o fissi (smartphone, notebook, PC, etc…) è importante rivolgersi a società che si occupano d’informatica forense come la Forenser Srl o lo Studio d’Informatica Forense per cristallizzare le evidenze digitali e produrre analisi tecniche che conducano a una perizia informatica forense.

Per chi avesse curiosità di visionare le tre puntate della serie dell’hacker dell’autoscuola, dove ho avuto l’opportunità di collaborare come perito informatico forense per Le Iene, sono disponibili ai seguenti link sul sito Mediaset:

Poiché il servizio per Le Iene sull’hacker della scuola guida ha sensibilizzato notevolmente il pubblico sulla protezione dei propri dati e dei propri dispositivi, ricordiamo che per difendersi da potenziali malware, virus, trojan o spy software, si possono seguire alcuni consigli, tra i quali ad esempio:

  • scegliere password non facili da indovinare, diverse tra loro e non condividerle;
  • aggiornare smartphone e tablet, incluse le App che non sempre si aggiornano automaticamente;
  • evitare di usare dispositivi troppo obsoleti che non possono essere aggiornati all’ultima versione di iOS o Android;
  • non installare App scaricate fuori dagli store ufficiali, come ad esempio APK che si trovano online o vengono riportati su siti web o SMS ricevuti;
  • non fidarsi di email, SMS, Whatsapp che suggeriscono di cliccare su link o installare App;
  • prestare attenzione alle notifiche di richiesta dei permessi per accedere ad audio, video, GPS, etc…
  • utilizzare un secondo fattore di autenticazione (es. Google Authenticator, SMS, Whatsapp, meglio ancora Yubikey o chiavetta U2F) ove possibile non sullo stesso dispositivo che s’intende proteggere;
  • evitare rooting o jailbreak;
  • attivare l’opzione di protezione avanzata per gli account Apple (Advanced Data Protection) e Google (Advanced Protection Program);
  • in caso di dubbi sulla potenziale compromissione del proprio dispositivo Apple, abilitare l’opzione “Lockdown” su iPhone
  • installare antivirus, antimalware, anche su dispositivi Android o Apple e non solo su PC.