Archivi tag: tribunale

Seminario sulla prova digitale nelle indagini preliminari al Tribunale di Milano

Mercoledì 5 novembre dalle 10:00 alle 13:00 si terrà a Milano presso la Sala Conferenze “Eligio Gualdoni” nel Palazzo di Giustizia Milano il seminario “La prova nelle indagini preliminari, prove informatiche e sfide dell’intelligenza artificiale”, evento gratuito, organizzato dall’Ordine degli Avvocati di Milano – Commissione Codice Rosso – attraverso la Fondazione Forense, nell’ambito del programma di formazione continua per gli Avvocati.

Seminario sulla prova digitale e intelligenza artificiale presso Tribunale di Milano

I saluti introduttivi dell’evento sulla prova digitale nelle indagini preliminari che si terrà a Milano in Tribunale saranno dell’Avv. Antonio Finelli, Consigliere dell’Ordine degli Avvocati di Milano, Coordinatore della Commissione Codice Rosso.

I temi trattati e i relatori della giornata su “La prova nelle indagini preliminari, prove informatiche e sfide dell’intelligenza artificiale” saranno i seguenti:

  • L’acquisizione e conservazione della prova informatica: breve lettura del quadro normativo italiano e della giurisprudenza di legittimità – Avv. Maria Teresa Zampogna, Componente della Commissione Codice Rosso dell’Ordine degli Avvocati di Milano;
  • L’efficacia probatoria dei documenti informatici e la valutazione giudiziale delle prove digitali – Avv. Anna Campanella, Componente della Commissione Codice Rosso dell’Ordine degli Avvocati di Milano;
  • L’impatto dell’intelligenza artificiale generativa nella raccolta della prova informatica: dall’analisi delle tecnologie di manipolazione e di rilevamento alle strategie difensive e probatorie – Dott. Paolo Dal Checco, Consulente Informatico Forense;
  • Deepfake, manipolazione digitale e nuove sfide probatorie: prassi e azioni del Tribunale nella valutazione della prova informatica nell’epoca dell’intelligenza artificiale generativa – Dott. Roberto Crepaldi, Giudice per le Indagini Preliminari presso il Tribunale di Milano;
  • L’art. 50 del codice deontologico forense: fra dovere di verità e la raccolta e l’utilizzo di prove (false) – Avv. Antonio Finelli, Consigliere dell’Ordine degli Avvocati di Milano, Coordinatore della Commissione Codice Rosso;
  • Il ruolo dell’investigatore privato nella genesi dell’evidenza digitale – Fabio Di Venosa, Investigatore privato.

La partecipazione all’evento consente l’attribuzione di n. 3 crediti formativi di cui n. 1 in materia obbligatoria.

La locandina dell’evento “La prova nelle indagini preliminari, prove informatiche e sfide dell’intelligenza artificiale” è disponibile qui di seguito per la visione o il download.

La Prova Digitale nel Processo Penale in Tribunale a Milano

Mercoledì 28 maggio 2025, presso il Tribunale di Milano, si terrà l’evento gratuito “La prova digitale nel processo penale – frizioni costituzionali nell’era della intelligenza artificiale” organizzato dalla Camera Penale di Milano.

L’evento gratuito si terrà presso la Sala Gualdoni Tribunale Milano dalle ore 14.30 alle 17.30 e vedrà il seguente programma:

Saluti introduttivi

  • Antonino La Lumia – Presidente Ordine Avvocati Milano di Milano
  • Federico Papa – Presidente Camera Penale di Milano

Introduce

  • Federico Riboldi – Segretario Camera Penale di Milano

Modera

  • Lorenzo Nicolò Meazza – Osservatorio Intelligenza Artificiale Camera Penale di Milano

Relatori

  • Clementina Salvi – Avvocato, Camera Penale di Milano e ricercatrice presso l’Università di Liverpool
  • Paolo Dal CheccoConsulente informatico forense
  • Andrea Cavaliere – Avvocato, Componente Giunta UCPI delegato per l’Osservatorio Scienza, Processo e Intelligenza artificiale
  • Siro De Flammineis – Sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Siena

Conclusioni

  • Nicolò Biligotti – Avvocato penalista – llm in law of internet technology – in house legal counsel

La partecipazione all’evento sulla prova digitale e l’intelligenza artificiale che si terrà a Milano presso il Tribunale attribuisce n. 3 crediti formativi, per informazioni o iscrizione è sufficiente accedere alla pagina dell’evento presso la Camera Penale di Milano.

La Prova Digitale nel Processo Penale – Camera Penale di Milano

Albo Nazionale CTU e Periti del Tribunale: come cercare sul Portale

È passato ormai un anno dal primo popolamento del nuovo Albo Nazionale dei CTU e dei Periti del Tribunale, con la successiva dismissione del vecchio Albo dei CTU e dei Periti originariamente suddiviso per Tribunale di competenza.

Pur essendosi ridotto di circa 1/3 come numero d’iscritti, il nuovo Albo Unico telematico dei CTU e dei Periti permette la ricerca online dei Consulenti del Giudice, in ambito civile e penale, basandosi su parametri come “Tipologia Albo” (Albo dei CTU, Albo dei Periti), Cognome, Nome, Tribunale, Iscrizione (Ordine Professioanle o Associazione Professionale), Categoria e Specializzazione.

Come cercare un CTU o un Perito del Tribunale

Per procedere alla ricerca online dei CTU e dei Periti del Tribunale è necessario innanzitutto accedere al sito del Ministero della Giustizia, “Gestione Albi, elenchi CTU e altri ausiliari” tramite l’indirizzo alboctuelenchi.giustizia.it, scorrere verso il basso e cliccare sul pulsante “Ricerca Iscritti”.

Ricerca CTU e Periti del Tribunale in Albo Nazionale

Per ricercare i CTU e i Periti specializzati in informatica forense, ad esempio, così da trovare Periti Informatici e CTU informatici, è possibile nel portale Albo CTU Elenchi lasciare vuoto il campo “Tribunale” (oppure indicare Tibunale di Torino, Milano, Bologna, Roma, etc…) e indicare come categoria “Informatica”. La specializzazione si può lasciare vuota, oppure indicare una tra le seguenti:

  • Analisi Di Sistemi Informativi
  • Audit
  • Firmware
  • Hardware in Genere
  • Progettazione Edilizia Informatica
  • Progettazione Urbanistica Informatica
  • Programmazione Mainframe
  • Programmazione Personal Computers
  • Sistemi Informativi Territoriali
  • Software delle Comunicazioni
  • Software in Genere

Compilando i caratteri di sicurezza antispam e premendo su “Ricerca” si otterranno, nella parte bassa della pagina (la ricerca può sembrare non andata a buon fine ma è necessario scorrere la pagina per visionare i risultati) gli elenchi di Periti Informatici o CTU informatici dei vari Tribunali (o del Tribunale prescelto) sui quali sarà possibile per accedere ai dettagli come indirizzo, codice fiscale, PEC, data di nascita e specializzazioni di ogni CTU informatico o Perito Informatico del Tribunale registrato presso l’Albo dei Periti e dei CTU.

Il Tribunale di afferenza può essere lasciato vuoto (per ottenere l’elenco di tutti i periti o CTU d’Italia corrispondenti alle specifiche indicate) oppure si può selezionare uno dei seguenti Tribunali: Agrigento, Alessandria, Ancona, Aosta, Arezzo, Ascoli Piceno, Asti, Avellino, Avezzano, Barcellona Pozzo di Gotto, Bari, Belluno, Benevento, Bergamo, Biella, Bologna, Bolzano – Bozen, Brescia, Brindisi, Busto Arsizio, Cagliari, Caltagirone, Caltanissetta, Campobasso, Cassino, Castrovillari, Catania, Catanzaro, Chieti, Civitavecchia, Como, Cosenza, Cremona, Crotone, Cuneo, Enna, Fermo, Ferrara, Firenze, Foggia, Forlì, Frosinone, Gela, Genova, Gorizia, Grosseto, Imperia, Isernia, Ivrea, L’Aquila, La Spezia, Lagonegro, Lamezia Terme, Lanciano, Lanusei, Larino, Latina, Lecce, Lecco, Livorno, Locri, Lodi, Lucca, Macerata, Mantova, Marsala, Massa, Matera, Messina, Milano, Modena, Monza, Napoli, Napoli Nord, Nocera Inferiore, Nola, Novara, Nuoro, Oristano, Padova, Palermo, Palmi, Paola, Parma, Patti, Pavia, Perugia, Pesaro, Pescara, Piacenza, Pisa, Pistoia, Pordenone, Potenza, Prato, Ragusa, Ravenna, Reggio di Calabria, Reggio nell’Emilia, Rieti, Rimini, Roma, Rovereto, Rovigo, Salerno, Santa Maria Capua Vetere, Sassari, Savona, Sciacca, Siena, Siracusa, Sondrio, Spoleto, Sulmona, Taranto, Tempio Pausania, Teramo, Termini Imerese, Terni, Tivoli, Torino, Torre Annunziata, Trani, Trapani, Trento, Treviso, Trieste, Udine, Urbino, Vallo della Lucania, Varese, Vasto, Velletri, Venezia, Verbania, Vercelli, Verona, Vibo Valentia, Vicenza e Viterbo.

Paradossalmente, cercando su Google o sui motori di ricerca “albo ctu”, “portale ctu”, “albo nazionale ctu”, “elenco ctu”, “CTU Tribunale”, “elenco periti”, “albo periti”, etc… con l’intenzione di trovare gli elenchi dei Periti o dei Consulenti Tecnici d’Ufficio del Tribunale non si ottiene il risultato corretto, mentre si ricade sulle pagine del vecchio Albo oppure sul sito del Ministero della Giustizia dedicato all’iscrizione all’albo.

Risultati della ricerca dell'albo dei CTU del Tribunale

Come cercare un Perito o CTU informatico

Ovviamente per chi cerca un CTU informatico o un Perito Informatico la pagina che parla della iscrizione all’albo è di poco interesse, per questo motivo consigliamo di segnarsi l’indirizzo web corretto “alboctuelenchi” sul dominio del Ministero della Giustizia all’URL alboctuelenchi.giustizia.it e utilizzare tale indirizzo internet sul browser ogni qualvolta sia necessario ricercare un CTU informatico o un Perito Informatico iscritto all’Albo del Tribunale o svogliare l’elenco unico nazionale dei CTU e dei Periti del Giudice.

Ovviamente il portale unico nazionale dei CTU e dei Periti può essere utilizzato anche per la ricerca di un CTP informatico forense – a Torino o in altre città d’Italia – che possa procedere ad acquisizione della prova digitale, analisi forense, produzione di relazione tecnica informatica da depositare in Tribunale o Procura della Repubblica in ambito civile e penale.

L’Albo dei CTU e dei Periti può essere infatti utilizzato anche da privati o studi legali per la scelta di un perito forense che si occupi di perizie informatiche in ambito civile e penale, dato che le qualifiche per assumere incarichi di CTU o Perito del Giudice sono più che sufficienti anche per assumere il ruolo di CTP o Consulente Tecnico di Parte in Informatica Forense.

Pur non esistendo nell’Albo la categoria degli informatici forensi, chi necessita di una perizia informatica e si chiede dove trovare un perito informatico o consulente tecnico forense può sfogliare la categoria “informatica” nel portale, scegliendo poi la specializzazione che più si addice alla problematica per la quale è necessario disporre di una perizia forense.

Come mai l’albo dei CTU e dei Periti “alboctuelenchi” non si trova su Google o Bing?

Il sito Albo CTU Elenchi risulta indicizzato su Google, dato che con il comando “site:alboctuelenchi.giustizia.it” si ottengono le pagine presenti nell’indice Google e si nota innanzitutto che sono poche e tutte in inglese, la favicon poi non è personalizzata ma il sito è presente negli indici di Google e non risulta escluso né tramite robots.txt né tramite metadati NoIndex.

Indice Google dell'Albo dei CTU e dei Periti alboctuelenchi.giustizia.it

Non risultano nell’indici risultati in italiano anche se accedendo tramite browser al sito si ottiene la pagina in italiano. Facendo alcune prove con user agent diversi emerge che il web server eroga il sito in base alla lingua impostata sul browser, non all’indirizzo IP del client, per questo motivo Google e Bing vedono soltanto le pagine in inglese e non quelle in italiano, perché il googlebot e bingbot fanno crawling non utilizzano uno user agent impostato in italiano.

Tsurugi Linux Acquire 2021.1 disponibile per il download

Da oggi è disponibile per il download la nuova versione della Live Distro per Digital Forensics “Tsurugi Acquire” in versione 2021.1, soluzione ideale in ambito d’informatica forense per eseguire copie forensi e cristallizzazione di evidenze digitali.

Tsurugi Linux Acquire 2021.1 - Download

Tsurugi Acquire è una distribuzione forense – prodotta dal Team Tsurugi – progettata in modo da occupare poco spazio sia su disco sia in RAM e quindi molto veloce da caricare al boot sui sistemi che supportano l’avvio da CDROM, DVD o USB. Si tratta in sostanza di una versione ridotta di Tsurugi Linux Lab alla quale sono stati rimossi tutti gli strumenti non necessari in fase di triage e copia forense, pensata per essere supportata sulla maggior parte dei dispositivi (PC, Macbook, Netbook, Tablet, etc…) e architetture che supportano il boot di un OS esterno a 32 bit in attività di triage, eDiscovery, copia forense e cristallizzazione dei dati per utilizzo in Tribunale a uso legale, ad esempio durante CTP o CTU informatiche o per la redazione di perizie tecniche forensi.

Grazie alla esigua dimensione, la forensic distro Tsurugi Lab è in grado di essere avviata e caricata direttamente in RAM (utilizzando l’opportuna selezione al boot o passando il parametro “toram” al kernel) in modo tale da velocizzare le operazioni e liberare una porta USB, essenziale ad esempio quando si acquisiscono in maniera forense dispositivi con una sola porta disponibile.

La distro forense Tsurugi Acquire Live 2021.1 è basata su distribuzione Linux Debian 10 con kernel patch 5.11.6 a 32 bit in modo da poter garantire la massima compatibilità anche con dispositivi obsoleti.

Nella forensic distro Tsurugi Linux Acquire è presente un sistema di risoluzione automatica della risoluzione dello schermo, in modo tale da poter adattare la dimensione delle icone e dei menu anche ai dispositivi Retina e agli schermi con risoluzione 4k.

La distribuzione Tsurugi Acquire Live 2021.1 è scaricabile dal sito ufficiale Tsurugi Linux, consigliamo sempre di verificare il valore hash delle versioni in download, scaricando anche la hash list e la relativa firma digitale, eseguita tramite la chiave pubblica del Team Tsurugi, scaricabile sempre al sito alla pagina download.

Tsurugi Linux Live Download

Il valore SHA256 della versione Linux Tsurugi Acquire 2021.1, salvata nel file “tsurugi_acquire_2021.1.iso”, è il seguente:

0dd9c379300b80ff29575c18d0bca66baf0719f8e76c1a4b038677df96206355  tsurugi_acquire_2021.1.iso

I reati informatici e tramite internet: le best practice in materia d’Informatica Forense

Venerdì 30 ottobre 2020 si terrà la lezione sui reati informatici e tramite internet parte del V Corso 2019-2020 Biennale di Alta Formazione Specialistica dell’Avvocato Penalista dell’unione Delle Camere Penali Italiane (UCPI) durante la quale sarò relatore insieme agli Avv.ti Luca Lupària e Carlo Blengino, con moderazione dell’Avv. Paola Rubini.

UCPI - I reati informatici e tramite internet, Le best practices in materia d’Informatica Forense

Gli interventi dei legali Avv.to Blengino e Lupària verteranno sugli aspetti sostanziali dei reati informatici con focus su alcuni reati specifici e questioni di merito, con approfondimenti sulle profili processuali e di scenario dei reati informatici.

Il mio intervento all’interno del Seminario UCPI verterà sulle best practice in materia d’informatica Forense con particolare riguardo all’acquisizione forense delle prove digitali. Durante la lezione mostrerò quali sono i princìpi, le metodologie e gli strumenti utilizzati nel corso delle perizie informatiche svolte dal consulente informatico forense per cristallizzare le prove informatiche a fini legali, così da permettere ad Avvocati e Studi Legali di produrre querele, memorie, ricorsi, repliche in ambito penale e civile basate su evidenze informatiche solide e incontestabili.

Verranno analizzate le varie casistiche in cui si rivela necessaria e strategica un’attività di copia conforme certificata di dati a fini probatori, per utilizzo in Tribunale, con redazione di un verbale di copia forense e una perizia informatica a corredo. Si partirà dalle copie forensi di hard disk, pendrive, dischi esterni o memorie di massa, mostrando come tramite l’utilizzo di software e live CD (es. Tsurugi, DEFT, Caine, Paladin, Raptor, etc…) e di strumenti (Falcon, Tableau, Ditto, etc…) è possibile produrre copie o immagini forensi del contenuto di un supporto di memorizzazione.

Si passerà poi all’esame delle modalità e strumenti utilizzati per cristallizzare prove su smartphone, cellulari, dispositivi mobili fino ad arrivare alla IoT Forensics e all’acquisizione forense di dispositivi IoT. Vedremo come produrre in Giudizio conversazioni e chat Whatsapp, Facebook Messenger, Telegram ma anche SMS, email, foto o video contenuti su smartphone e tablet. Sempre legati al mondo dei telefoni e smartphone, verranno presentate le questioni relative all’acquisizione di tabulati, delle telefonate, degli SMS, della navigazione su Internet ma anche dell’utilizzo delle App, mostrando come spesso vengono richiesti tabulati di Whatsapp, Facebook Messenger, Instagram, Twitter, Instagram utilizzati per comunicare via chat ma che lasciano evidenze in ambiti diversi, talvolta sullo smartphone, talvolta direttamente sul profilo.

Non sempre i dati si trovano su PC o smartphone, sempre più spesso si localizzano infatti su cloud, VPS o su server di posta elettronica: verranno quindi presentate alcune modalità e tool con i quali il perito informatico può fotografare in maniera forense le informazioni presenti sul cloud come Dropbox, Google Drive, iCloud, etc… o salvare come prova messaggi di email e posta elettronica o PEC a fini probatori per uso in Tribunale. Sempre più spesso infatti vengono richieste perizie e analisi forensi su email, posta elettronica, PEC, sia in termini di contenuto e verifica di eventuali manipolazioni, sia in termini di log, tabulati e utilizzo delle caselle di posta.

Infine, si proseguirà con un approfondimento sulle modalità e gli strumenti con i quali è possibile svolgere acquisizioni forensi di prove digitali di pagine e siti web per utilizzo in Tribunale. La produzione in Tribunale di prove online è un argomento sempre più frequente, poiché buona parte delle nostre vite si è spostata sul web, su Facebook, Instagram, Linkedin, Twitter, sui social network o siti web. Nasce quindi l’esigenza di salvare una copia “autenticata” di un sito web o di sue pagine, così come di profili Facebook, post o commenti.