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Blockchain e Smart Contract al Circolo dei Lettori di Torino

Martedì 10 Dicembre alle 18.30, presso la Fondazione Circolo dei Lettori di Torino, si terrà la presentazione del libro di e con AA VV “Blockchain e Smart Contract“, edito da GFL e curato da Raffaele Battaglini (LL.M.) e Marco Tullio Giordano.

Il libro vede come autori, oltre ai curatori Raffaele Battaglini e Marco Tullio Giordano, i seguenti nomi, tutti noti nell’ambito delle criptomonete e degli smart contract: Tamara Belardi, James Bevilacqua, Oscar Borgogno, Luigi Cantisani, Benedetta Cappiello, Davide Carboni, Stefano Cerrato, Paolo Dal Checco, Davide Davico, Riccardo De Caria, Piera Di Stefano, Luca Egitto, Andrea Gaschi, Nicolino Gentile, Marco Giordano, Paolo Lessio, Mattia Minelli, Remo Morone, Paolo Nicorelli, Pietro Ortolani, Alessandro Palombo, Amedeo Perna, Cristina Poncibo’, Valeria Portale, Massimo Simbula, Niccolo’ Travia.

Blockchain e Smart Contract - Giuffré Francis Lefebvre

Il volume affronta – dal punto di vista dell’informatica giuridica – origini, significato, tecnologia, diritto e applicazioni di blockchain e smart contract, inclusi profili internazionali ed esempi concreti per i Code Lawyers, figura emergente che proietta giuristi e avvocati nel prossimo futuro.

Il libro su blockchain e smart contract apre con i concetti tecnici alla base della blockchain, approfondendo le tecnologie, le tipologie e i protocolli per poi giungere ai profili giuridici italiani e internazionali e al trattamento dei dati personali, normativa italiana e diritto. Vengono quindi presi in considerazione gli aspetti legati alla blockchain forensics e intelligence, per poi giungere agli smart contracts, approfondendo i profili di legge, la normativa italiana e profili internazionali di diritto degli smart contract. Di rilievo, i casi d’uso e le applicazioni riportate nel testo, dal corporate governance alle successioni testamentarie, smart properties e risoluzioni dispute, proprietà intellettuale e servizi pubblici, identità e tracciamento dei beni, DLT e titoli finanziari.

All’evento di presentazione del libro “Blockchain e Smart Contract” a Torino, moderato da Alessandro Galimberti, saranno presenti anche gli autori Raffaele Battaglini LL.M. (Avvocato), James Bevilacqua (AmaZix Ltd), Luigi Cantisani (Avvocato), Benedetta Cappiello (Università di Milano), Paolo Dal Checco (Consulente Tecnico Forense), Davide Davico (General Counsel Gruppo Ersel), Riccardo De Caria (Università di Torino), Luca Egitto LL.M. (avvocato), Nicolino Gentile (Avvocato), Marco Tullio Giordano (Avvocato), Mattia Minelli (Avvocato), Remo Maria Morone (Notaio), Massimo Simbula (Avvocato).

Call for Papers per HackInBo 2018 a Bologna

Call for Papers per HackInBo 2018

Anche per questa decima edizione di maggio 2018, la conferenza sulla sicurezza HackInBo che si tiene a Bologna ormai da quattro anni apre agli interventi proposti direttamente da ricercatori, esperti o anche soltanto appassionati tramite la Call for Papers, disponibile dal 1 gennaio 2018 sul sito HackInBo.

Call for Papers per HackInBo 2018 a Bologna

La commissione – di cui sono orgoglioso di fare parte – che valuterà le proposte di talk è composta da amici e professionisti che operano nell’ambito della sicurezza e dell’informatica forense: Stefano Zanero, Andrea Barisani, Igor ‘koba’ Falcomatà, Paolo Dal Checco, Mattia Epifani e Gianluca Varisco.

Gli argomenti sui quali si possono proporre gli interventi per la conferenza HackInBo che si terrà a Bologna nel 2018 sono i seguenti, ma possono essere ampliati a piacere se il talk è interessante:

  • Web Application
  • IoT
  • Malware Analysis
  • Sicurezza
  • Penetration Testing
  • Hacking
  • Digital Forensics
  • Phishing
  • Reverse Engineering
  • Crittografia
  • Sicurezza dei dispositivi mobili
  • Networking
  • Automotive
  • Informatica Giuridica
  • Social Engineering
  • OSINT
  • Criptomonete (Bitcoin, Ethereum, Monero, ZCash, Blockchain, etc…)
  • Critical Infrastructure
  • Altri argomenti

Gli interventi saranno selezionati sulla base dei seguenti criteri preferenziali:

  • Gli interventi aventi carattere innovativo o inedito avranno la priorità;
  • Per l’evento di maggio 2018 avranno priorità le proposte di seminario abbinate alla disponibilità del relatore a preparare una sessione di laboratorio;
  • Non saranno presi in considerazione, nel modo più assoluto, interventi mirati alla promozione di tecnologie vendor-specific, di servizi commerciali ed affini;
  • Completezza della proposta e delle informazioni di accompagnamento;
  • Esperienza del relatore;
  • Partecipazioni ad altri eventi riguardanti la sicurezza delle informazioni costituiranno titolo di preferenza.

La Call for Papers per l’evento HackInBo di maggio 2018 a Bologna aprirà il 1 Gennaio 2018 e i partecipanti avranno la possibilità di proporre i loro interventi fino alla scadenza del 31 marzo 2018. Antro il 7 Aprile 2018 verrà loro confermata eventuale accettazione e partecipazione come relatori ufficiali all’evento, la cui data esatta sarà comunicata al più presto.

Ricordiamo che HackInBo è una delle principali conferenze sulla sicurezza informatica disponibili in Italia, organizzata dall’amico Mario Anglani con la collaborazione di uno staff affiatato e ormai piuttosto efficiente. Nell’ultima edizione sono stati sfiorati i 500 partecipanti, i posti disponibili si esauriscono in poche ore e le liste di attesa contano di centinaia di persone pronte ad attendere un posto libero anche il giorno prima dell’evento.

HackInBo, la conferenza sulla Sicurezza Informatica di Bologna

La conferenza HackInBo di Bologna non ha fini di lucro, è gestita da volontari che accettano di buon grado sponsor commerciali con il solo intento di poter finanziare le spese necessarie per gestire l’evento e non è guidata da fini di propaganda o marketing, puntando invece sul software libero, la condivisione della conoscenza, la passione per la tecnologia e, perché no, l’amicizia e il rispetto che lega ormai da anni coloro che si sono affezionati all’evento e non possono farne a meno. 😉

Informatica forense e giuridica in pillole con “IISFA for you”

L’associazione IISFA propone, attraverso il suo Presidente Gerardo Costabile, la nuova rubrica “IISFA For You” con video su Youtube di 10 minuti incentrati su diverse tematiche dell’informatica forense, approfondite da consulenti tecnici e giuristi. Le pillole saranno scelte tra tematiche d’interesse per chi svolte la professione di Consulente Informatico Forense o di Avvocato, con preferenza per gli argomenti legati alle perizie informatiche e alle consulenze tecniche o legali.

Canale Youtube "IISFA For You"

Il canale video su Youtube “IISFA for you: 10 minuti con il Presidente” raccoglierà interviste di 10 minuti realizzate dal Presidente IISFA Gerardo Costabile, tramite videochiamata Skype registrata, agli addetti ai lavori su varie tematiche dell’informatica giuridica e forense. Per chi fosse interessato a particolari tematiche – focalizzate se possibile nell’ambito della sicurezza informatica, digital forensics, informatica giuridica, informatica forense, indagini digitali – eventuali suggerimenti possono essere inviati via mail al Presidente Gerardo Costabile scrivendo all’indirizzo mail [email protected]

Interviste per IISFA For Your del Presidente Gerardo Costabile

I primi due numeri della rubrica con le interviste realizzate dal Presidente Gerardo Costabile sono già stati pubblicati e disponibili per tutti sul canale Youtube “IISFA for you” a questo indirizzo.

La prima intervista riguarda i controlli difensivi del datore di lavoro a tutela del suo patrimonio aziendale, in particolare nei confronti del lavoratore dipendente, dove l’intervistato Avv. Antonino Attanasio illustra potenzialità e limiti delle indagini e controlli difensivi del datore di lavoro sui dispositivi del lavoratore dipendente o ex dipendente.

La seconda intervista contiene un approfondimento sul Bitcoin e le problematiche legate alle indagini digitali su indirizzi, wallet e transazioni, con alcuni cenni al sequestro di bitcoin e criptovalute, dove lo scrivente Paolo Dal Checco introduce i concetti chiave delle monete matematiche e lo scenario delle indagini sul bitcoin che culminano poi, talvolta, nel sequestro delle monete elettroniche.

Per chi ancora non la conoscesse, IISFA è una associazione no profit d’Informatica Forense, nata nel 2007 in Italia, che raccoglie diverse centinaia di soci tra Consulenti Tecnici Forensi, Giuristi, appartenenti alle Forze dell’Ordine o Autorità Giudiziaria, studenti e appassionati della materia con finalità di divulgazione e condivisione della conoscenza. Di recente si è formato il nuovo direttivo IISFA che conferma Gerardo Costabile come presidente dell’Associazione, Giuseppe Mazzaraco come vice presidente, Selene Giupponi come segretario generale, Francesco Scarpa come tesoriere e quattro ulteriori membri del direttivo (Antonino Attanasio, Stefano Aterno, Mario Ianulardo e Davide D’Agostino) che si occupano di diverse attività associative, dalla redazione del memberbook agli ottimi e gratuiti eventi formativi che ogni anno l’associazione offre a soci e non soci.

 

Convegno su IoT al Ghislieri di Pavia

Convegno annuale d'Informatica Giuridica al Ghislieri di PaviaGiovedì 24 novembre 2016 alle ore 9, a Pavia, presso l’Aula Magna del Collegio Ghislieri, in Piazza Ghislieri 5, Pavia, si terrà il convegno annuale d’informatica giuridica intitolato “Vostro Onore, sono il frigo! L’IoT alla sbarra… (Problemi tecnico-giuridici con gli oggetti intelligenti)” dove si parlerà di IoT, cybersecurity, droni, automotive, privacy, dark web, ransomware e criminologia.

Questo il programma del convegno annuale di informatica forense:

SESSIONE MATTUTINA
Moderatore: prof. Romano ONEDA Informatica giuridica – Università di Pavia

  • ore 9.00 Registrazione partecipanti
  • ore 9.30 Apertura dei lavori Benvenuto del Direttore del Dipartimento di Giurisprudenza – prof. Ettore DEZZA
  • ore 9.45 Presentazione del Convegno – prof. Romano ONEDA
  • ore 10.00 L’Internet delle (brutte) cose – prof. Corrado GIUSTOZZI, Agenzia per l’Italia Digitale; ENISA
  • ore 10.30 Il lato B dell’IoT: come (non) raccontare l’Internet of Things – dott. Carola FREDIANI, Giornalista de ‘La Stampa’ e scrittrice
  • ore 11.00 IoT e (Cyber)Security: normare o non normare, questo è il problema -prof. Giuseppe VACIAGO, Avvocato e Docente di Informatica giuridica presso l’Università dell’Insubria
  • ore 11.30 Intervallo
  • ore 11.45 Dalla safety alla (cyber) security: il cambio di paradigma nell’analisi dei rischi per i sistemi automotive -prof. Stefano ZANERO, Politecnico di Milano – Dip. Elettronica, Informazione e Bioingegneria
  • ore 12.15 Dal sel e al dronie. Gli Unmanned Aerial Vehicles alla conquista dei nostri cieli, tra tutela della riservatezza e ricadute di diritto penale – avv. Marco Tullio GIORDANO, Avvocato del Foro di Milano
  • ore 12.45 Termine sessione mattutina

SESSIONE POMERIDIANA
Presiede il prof. Andrea ROSSETTI Filosofia del diritto – Università Milano Bicocca

  • ore 14.25 Saluto del Rettore del Collegio Ghislieri – prof. Andrea BELVEDERE
  • ore 14.30 La rivolta degli oggetti. Progettare eticamente le cose intelligenti – prof. Andrea ROSSETTI, Filosofia del diritto – Università Milano Bicocca
  • ore 15.00 Quale diritto per un golem? – dott. Enrico CONSOLANDI, Magistrato, referente distrettuale per l’informatica del Tribunale di Milano
  • ore 15.30 “Da una grande rete derivano grandi responsabilità (legali)”: quando la connessione IoT passa per la privacy – avv. Gianluigi Maria RIVA, Avvocato
  • ore 16.00 Criminologia del tostapane: quando gli oggetti ci odiano (e come farceli amici) – prof. Antonio BARILI, Laboratorio di Informatica forense, Università di Pavia
  • ore 16.30 “Un gingillo per spiarli, un gingillo per domarli e nel darkweb ricattarli” – prof. Paolo DAL CHECCO, Università di Torino; Consulente informatico forense –
    sov. Davide “Rebus” GABRINI, Laboratorio di Informatica forense, Università di Pavia
  • ore 17.00 Domande del pubblico e discussione
  • ore 17.30 Conclusione convegno

Da questo link è possibile scaricare il programma completo in formato PDF. L’ingresso è libero ma è caldamente consigliata la prenotazione al seguente indirizzo: [email protected]. Per contatti, la Segreteria Organizzativa è composta dall’Avv. Luisa CURRA’ (responsabile), dal dott. Riccardo COLANGELO, da Marika FARINA, Letizia MALINVERNO e Chiara ARENA.

E’ in corso di approvazione la richiesta di accreditamento rivolta all’Ordine degli avvocati di Pavia ai fini della formazione continua.

Ripetibilità e irripetibilità di acquisizioni forensi in ambito d’indagini digitali

Forum ICT Security 2016 - Ripetibilità acquisizioni forensiIl 19 ottobre 2016, presso il Centro Congressi Roma Aurelia Antica (Via degli Aldobrandeschi 223 a Roma) durante il Forum ICT 2016 si terrà la tavola rotonda “Ripetibilità e irripetibilità delle acquisizioni forensi in ambito d’indagini digitali” organizzata da Tecna Editrice. Durante la tavola rotonda, che avrà inizio alle ore 15:00,  si parlerà delle questioni relative alle operazioni di copia forense su dispositivi quali hard disk, cellulari, smartphone, cloud, web in merito alla ripetibilità o meno dell’acquisizione, con riflessioni tecniche e giuridiche sugli articoli 359 e 360 del cpp, accertamenti tecnici irripetibili, incidente probatorio, accertamenti tecnici preventivi e tutto ciò che coinvolge la ripetibilità o irripetibilità delle fasi di acquisizione del dato.

La presenza di nuovi e sofisticati device e di sistemi di storage dei dati sempre più evoluti e diffusi offrono infatti un quadro tecnologico sempre più complesso per le investigazioni digitali. L’acquisizione della fonte di prova è uno dei momenti più delicati dell’intero processo di trattamento a uso investigativo del dato digitale. La valutazione corretta, se l’atto sia ripetibile o irripetibile, può condizionare l’intero corso del processo.

Durante la tavola rotonda i relatori forniranno la loro posizione sul tema e illustreranno alcuni casi che hanno trattato personalmente dove le acquisizioni forensi da fonti come smartphone, cloud o web hanno richiesto delicate riflessioni in tal senso. Ricordiamo infatti che nell’ambito delle perizie informatiche forensi e indagini su computer o smartphone, tablet o dispositivi elettronici ma anche reti, Internet, siti web, la fase di acquisizione e copia forense è la più delicata perché può compromettere l’ammissibilità e la validità della prova.

La sessione di Roma sarà moderata dal Prof. Giovanni Ziccardi, Cattedra di Informatica Giuridica, Università degli Studi di Milano e durante la tavola rotonda interverranno:

  • Paolo Dal Checco, Consulente Informatico Forense
  • Mattia Epifani, Consulente Informatico Forense
  • Andrea Ghirardini, Esperto Computer Forensics
  • Francesco Paolo Micozzi, Avvocato esperto di Diritto dell’Informatica e Nuove Tecnologie

Per maggiori informazioni consultare la pagina del Forum ICT 2016 sul sito web di Tecna Editrice.